Juventusnews24
·29 de agosto de 2025
Cuadrado torna sull’addio alla Juve: «Volevo restare ma la società non rinnovò il mio contratto. Inter? Ecco perchè scelsi di andare lì»

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·29 de agosto de 2025
Questa estate Juan Cuadrado ha scelto il Pisa per una nuova avventura nel massimo campionato italiano dopo le parentesi tutt’altro che indimenticabili con Inter e Atalanta. Per lui si tratta di una scelta che gli consente di rimanere nel paese che lo ha consacrato calcisticamente, soprattutto grazie agli otto anni vissuti con la maglia della Juventus.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Cuadrado ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera, soffermandosi anche sull’addio ai bianconeri. «La Juve è la squadra del cuore: a Torino ho vinto tantissimo, lì sono nati i miei figli», ha raccontato con emozione.
Il colombiano non ha nascosto un velo di amarezza per come si è conclusa la sua esperienza a Torino: «Alcuni tifosi mi hanno fischiato per il mio passaggio all’Inter, ma io volevo e potevo restare. All’improvviso la società annunciò sui social che non mi avrebbe rinnovato il contratto. Ci restai male: avrebbero potuto chiamarmi e dirmelo. Ma la gente ha capito e mi vuole bene»
Parole che testimoniano il legame profondo con l’ambiente bianconero, nonostante l’addio burrascoso. Cuadrado ha rivelato come ancora oggi Torino sia parte integrante della sua vita: «Mia mamma abita a Torino e quando vado a trovarla i tifosi della Juve mi salutano con affetto»
La scelta di andare all’Inter, ha spiegato, non fu un tradimento ma la volontà di restare su palcoscenici di primo livello: «Andai all’Inter per restare ad alti livelli». Tuttavia, l’esperienza nerazzurra non ha lasciato grandi tracce, così come quella successiva all’Atalanta, portandolo ora a ripartire dal Pisa.
Per i sostenitori della Juve restano impressi i suoi anni a Torino: 314 presenze, 26 gol, 65 assist e soprattutto 11 trofei vinti tra campionati, Coppe Italia e Supercoppe. Cuadrado è stato un simbolo di duttilità, capace di giocare da terzino, esterno di centrocampo e ala offensiva, diventando spesso un punto di riferimento per i compagni.
Oggi, il colombiano riparte dalla Toscana con la voglia di dimostrare di avere ancora qualcosa da dare. Ma nel cuore di Cuadrado, la Juventus resta il capitolo più luminoso della sua carriera e il ricordo più intenso della sua vita calcistica.
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