Sulla scia della Champions, la Lazio supera il Bologna: «Mago» show

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Matteo Moretto

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Con fatica e apprensione ma vince la Lazio. Grazie a una magia del suo prestigiatore con la 10 sulle spalle e al solito Ciro Immobile. Immancabile.

Il Bologna ha tirato in porta 18 volte (contro le 7 dei padroni di casa) ma torna al Dall’Ara con zero punti.

Il primo tempo è vivo, frizzante, con tanti squilli, soprattutto del Bologna.

La Lazio tiene la palla, gli ospiti invece fanno più sul serio e verticalizzano, come al minuto 4 quando Soriano sfiora il gol con un tiro da fuori area. Il gol, vero, arriva al 13esimo con Svanberg.

Il numero trentadue conclude forte e basso, Reina la tocca ma non riesce a toglierla dall’angolino. Sembra tutto ok ma l’arbitro, Irrati, va al VAR e nota un contatto, a detta sua irregolare, tra Schouten e Leiva avvenuto proprio all’inizio dell’azione. Rete annullata.

Il mago Luis Alberto emana fantasia e quando si accende cambia il volto del match: lo spagnolo ci prova dalla distanza ma sulla sua strada trova Skorupski che si allunga e mette in angolo. Alla mezz’ora risponde il Bologna con una bella progressione di Palacio che scappa via ma calcia sull’esterno della rete.

Orsolini attivo e sempre pericoloso, Hickey bene. Nella Lazio escono prima del minuto 45 sia Lucas Leiva sia Marusic per problemi fisici da monitorare.

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Il secondo tempo è un’altra storia. E la storia di questa partita la scrive Luis Alberto che dopo appena dieci minuti (e una super occasione sprecata da Akpa Akpro) si inventa un golazo da mago vero.

Lo spagnolo soffia la palla a Danilo, si invola verso la porta avversaria, tratta Svanberg come un birillo saltandolo con un tunnel davvero delizioso e scaraventa un destro potentissimo sotto la traversa.

Il Bologna reagisce quasi subito, con Orsolini. Punizione dal limite, conclusione potentissima e davvero precisa che si schianta sulla traversa.

La partita sembra potersi riaprire e invece no, perché al minuto 32 la chiude a chiave con doppia mandata il solito Ciro Immobile che sfrutta al meglio un ottimo cross in rovesciata di Fares. Torsione-gol e partita chiusa. Il Bologna non molla e tre minuti dopo ci riprova ma l’ottimo tiro di Barrow esalta le qualità di Reina.

Debutta Andreas Pereira in campionato. Sul finale, proprio contro la sua Lazio, accorcia le distanze l’ex De Silvestri che nei minuti di recupero trova il due a uno finale.

Vince bene la Lazio che fa due su due in pochi giorni tra campionato e Champions. Bologna presente, vivo e attivo, ma poco cinico. La strada però è quella giusta.