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·29 agosto 2025

Champions League Inter, la coppa ti fa ricca: i numeri per i nerazzurri

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Champions League Inter, le ultime sugli introiti riservati al club nerazzurro in vista dell’edizione 2025/26. Tutti i dettagli in merito

La Champions League 2025/2026 sarà la più ricca di sempre, un’edizione storica non solo per il nuovo format ma anche per il montepremi da capogiro: 2,437 miliardi di euro messi sul tavolo dalla UEFA. Il sorteggio svoltosi ieri ha ufficialmente acceso i riflettori sulla competizione che prenderà il via a settembre e culminerà il 30 maggio 2026 nella finale di Budapest, e il Corriere dello Sport ha svelato tutti i dettagli economici legati al torneo.

A partire dalla fase iniziale, ogni club tra i 36 partecipanti incasserà 18,62 milioni di euro come premio fisso per la sola partecipazione, un netto incremento rispetto ai 15,64 milioni del triennio precedente con la vecchia formula a gironi. Il nuovo format, più competitivo e allargato, porterà anche a maggiori guadagni legati ai risultati sul campo.


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Per ogni vittoria nella fase a girone ci saranno 2,1 milioni di euro, mentre ogni pareggio frutterà 750 mila euro. Ma i risultati conteranno anche in termini di piazzamento finale, con un bonus progressivo che va da 275 mila euro fino a 9,6 milioni per chi chiuderà la prima fase tra le primissime otto, accedendo direttamente agli ottavi. Anche le squadre dal 9° al 16° posto riceveranno un bonus aggiuntivo di 1 milione, mentre le prime otto otterranno 2 milioni extra.

Oltre ai premi sportivi, c’è il cosiddetto “pilastro value”, che comprende i ricavi da diritti televisivi (market pool) e il ranking storico UEFA, ovvero le prestazioni europee dell’ultimo decennio. Questo pilastro vale 853 milioni di euro, da suddividere in base a quota mercato e storicità dei club.

Chi alzerà il trofeo a Budapest potrà raggiungere guadagni superiori ai 140 milioni di euro, sommando i premi di accesso, le vittorie, i bonus di avanzamento turno e il market pool. Per fare un paragone, l’Inter nella scorsa stagione – pur perdendo la finale contro il PSG – ha chiuso con 132 milioni di incassi complessivi dalla competizione.

A livello di premi per il passaggio del turno, gli ottavi garantiranno 11 milioni, i quarti 12,5 milioni, le semifinali 15 milioni, la finale 18,5 milioni e la vittoria del trofeo aggiungerà 6,5 milioni. A tutto ciò si sommano naturalmente gli incassi da botteghino, con almeno 4 partite casalinghe garantite per ciascuna squadra nella fase a girone.

Una Champions spettacolare, insomma, non solo per il calcio giocato ma anche per le cifre da capogiro che trasformeranno il torneo in una miniera d’oro. Ora, per i club, la sfida non è solo qualificarsi, ma anche massimizzare il rendimento economico dell’Inter attraverso i risultati sul campo.

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