Calcio e coronavirus, le 5️⃣ notizie più importanti del 22 maggio

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Davide Zanelli

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Altro giorno, altri aggiornamenti, altre dichiarazioni del Ministro dello Sport Spadafora. La situazione in Serie A sembra lentamente migliorare e il futuro del calcio italiano appare ora più chiaro.

Ecco le notizie più importanti di oggi.


LA PRECISAZIONE DELLA FIGC

La Federcalcio ha pubblicato un comunicato per chiarire la questione del pagamento degli stipendi da parte delle società calcistiche, in relazione alla possibilità di iscriversi ai campionati della stagione 2020/21. Tra i vari punti, la nota precisa che “non è stata approvata alcuna norma che esoneri le Società dal pagamento degli stipendi”.


PARLA SPADAFORA

Nel corso dell’intervento a “La Vita in Diretta”, Vincenzo Spadafora ha dato un importante annuncio sulla ripresa degli allenamenti collettivi. Queste le parole del Ministro dello Sport: “Pochi minuti fa abbiamo pubblicato il protocollo che consente alla FIGC e alle squadre di Serie A di riprendere gli allenamenti collettivi, c’è il definitivo ok del Cts”.


LA FIFA INDICA LA STRADA

Attraverso un documento intitolato FIFA Covid-19 FAQ, l’organo di governo del calcio mondiale ha provato a dare un parere sullo spinoso tema dei contratti e dei prestiti in scadenza al 30 giugno. Il testo di 27 pagine cerca di dare un orientamento ai club sulle questioni, ma senza imporre alcun tipo di decisione.

“La FIFA non ha alcuna autorità per prolungare o modificare unilateralmente i termini e le condizioni già stabilite», si legge nel documento, ma «crede fortemente che per sia importante muoversi collettivamente e suggerisce di prolungare le varie scadenze per rispettare tutte le parti in campo”.


LA SITUAZIONE IN SERIE D

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, tenutosi oggi in videoconferenza, ha messo a punto le proposte (votate all’unanimità), che saranno portate al vaglio del prossimo Consiglio Federale, in ordine ai meccanismi di conclusione dei campionati nazionali e regionali, per la necessaria ratifica.

Per quanto riguarda la Serie D, la LND proporrà al massimo organismo federale la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo in questo modo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento.


IL BRASILE VUOLE RIPARTIRE

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è favorevole alla ripresa del calcio. Secondo la rivista brasiliana Lance il capo dello stato ha parlato nuovamente a favore della ripresa del calcio, ma soltanto a porte chiuse.

«Spero che si torni a giocare, i giocatori lo vogliono», queste le parole del presidente Bolsonaro. Il calcio in Brasile, dunque, potrebbe ripartire nei prossimi giorni.