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·30 août 2025

Parma, Cuesta: “Una partita equilibrata, l’energia del Tardini ha fatto la differenza”

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Il tecnico del Parma Carlos Cuesta è stato intervistato al termine del match contro l’Atalanta.

Di seguito le sue dichiarazioni:


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Un passo avanti? “Una partita senza ‘altro equilibrata. Nel secondo tempo abbiamo avuto modo di essere più pericolosi. Abbiamo preso gol in uno dei momenti migliori. La mentalità è stata la cosa migliore di oggi. Abbiamo preso gol ma abbiamo reagito e penso che l’energia del Tardini è stata molto importante per quello. Ci hanno dato tanto”.

Si aspetta rinforzi dal mercato? “Mi aspetto stabilità e avere la possibilità di iniziare il processo di questa squadra. Avere una identità più forte. Abbiamo avuto tanti cambiamenti. La squadra però è competitiva ed è un segnale positivo. Sono felice di quello che abbiamo a disposizione”.

Juric ha detto che il Parma è una squadra all’inglese. “Siamo forzati ad avere soluzioni in tutte le fasi. Le tue priorità possono essere pressare alto, costruire dal basso ecc. Ma a volte l’avversario ti porta a fare altro. Dunque dobbiamo abituarci a questo. Una parte della nostra identità sarà quella di essere abili ad adattarci. Fare il più possibile la partita che vogliamo ma anche saperci adattare”.

Un Parma diverso tra i due tempi. È stata una scelta dettata dal risultato?

“Magari è stata una percezione. Io ho avuto la percezione di essere sempre lo stesso. Di fare pressione alta anche nel primo tempo. Nella ripresa siamo riusciti a progredire di più con la palla. Ma il nostro obiettivo è sempre stato quello”.

La soluzione finale con Oristanio, Cutrone e Pellegrino è stata dettata solo dal momento? O può essere un nuovo disegno tattico anche dall’inizio? “La pausa ci darà modo di riflettere e analizzare, a iniziare a stabilire il nostro percorso di crescita. Cutrone e Oristanio sono ancora da scoprire. Fanno parte di un collettivo e scopriremo come sono le diverse connessioni tra di noi”.

Crede che Cutrone e Oristanio possano essere più pronti a entrare nei meccanismi? “Adesso hanno bisogno di allenarsi con noi. Hanno la capacità di creare un impatto immediato. Ma anche gli altri acquisti hanno già giocato e sono stati titolari. Quindi sicuramente quello aiuterà ad alzare il livello della squadra”.

Quali sono gli aspetti più positivi di oggi? “Direi la mentalità per riuscire ad affrontare le difficoltà e avere risultati positivi. Poi anche la capacità di fare una partita diversa da quella che abbiamo fatto a Torino contro una squadra comunque di alto livello. La terza soprattutto l’energia del Tardini, perché oggi ho capito tutto quello che mi dicevano. Quello che proveremo a fare è dare motivi per creare sempre questa energia”.

Bernabè ha giocato più alto perché lo permetteva l’Atalanta? “Ha giocato diversamente, è vero. A volte serve più mobilità per cui si è trovato in altre posizioni. Sicuramente la sua è stata una reazione alla situazione di partita in cui si stava trovando”.

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