Calciomercato Milan, la stoccata di Brambati non passa inosservata! Nel mirino Tare e la società rossonera | OneFootball

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·29 August 2025

Calciomercato Milan, la stoccata di Brambati non passa inosservata! Nel mirino Tare e la società rossonera

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Calciomercato Milan, Massimo Brambati, ex calciatore e procuratore, ha criticato le scelte della società rossonera: le dichiarazioni

La stagione del Milan non è cominciata nel migliore dei modi e il malcontento serpeggia tra i tifosi e gli addetti ai lavori. A farsi portavoce di questo sentimento è stato l’ex calciatore e procuratore sportivo Massimo Brambati, intervenuto nel corso di Maracanà su TMW Radio. Le sue parole sono state dire, senza mezzi termini, puntando il dito contro la gestione societaria e le scelte di mercato che, a suo dire, hanno indebolito la squadra.

Secondo Brambati, uno dei primi campanelli d’allarme è l’infortunio di Jashari. “Non è una bella notizia quella di Jashari, è un infortunio serio e dispiace per il ragazzo, oltre che per i tifosi del Milan e per Allegri. Questo è un giocatore che poteva risultare importante, specialmente in questo avvio di stagione”. L’assenza di un potenziale titolare, unita ai primi risultati deludenti, come la sconfitta con la Cremonese, ha messo in luce una strategia di mercato a dir poco sbagliata.


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La critica di Brambati si concentra sulla mancanza di un’unica linea guida, una visione chiara e decisioni coerenti. A suo avviso, ci sono troppe persone che vogliono avere voce in capitolo. “Ci sono troppe persone che vogliono decidere e vogliono mettere il becco sulle decisioni tecniche. Ci deve essere una persona che fa la scelta tecnica, un’altra fa le scelte economiche e deve fare solo quello. Non possono esserci 3-4 persone che prendono decisioni tecniche”.

E qui il discorso si sposta su Igili Tare, il nuovo direttore sportivo del Milan. Secondo Brambati, nonostante le sue competenze, Tare fatica a imporsi. “Al Milan hanno preso Tare, ma ogni volta che prende una decisione poi fa fatica a farla imporre. Questo comporta degli insuccessi di mercato che non fanno bene neanche all’immagine della società”. Una situazione che genera confusione e rallenta i processi decisionali, portando a scelte non ottimali e, di conseguenza, a un calo del livello della rosa.

Il risultato di questa gestione frammentata è, secondo Massimo Brambati, un Milan peggiore rispetto all’anno scorso. Nonostante l’arrivo del nuovo allenatore, Massimiliano Allegri, l’ex procuratore si chiede se la squadra sia davvero migliorata. “Il Milan dovrebbe ricevere un upgrade con l’allenatore, ma siamo sicuri che togliendo Reijnders e Theo Hernandez il Milan sia migliorato? Al netto che Thiaw a me non piaceva, ma ho l’impressione che sia stato messo in mano ad Allegri un Milan peggiore dello scorso anno”. Le cessioni di due pezzi pregiati e la mancanza di sostituzioni all’altezza hanno, di fatto, indebolito il nucleo storico della squadra, rendendo il compito di Allegri ancora più arduo.

Insomma, le considerazioni di Brambati mettono in luce una situazione complessa e delicata in casa Milan. La gestione societaria, la strategia di mercato e le scelte tecniche sembrano essere al centro di una tempesta che, se non gestita in fretta, potrebbe compromettere l’intera stagione. Le prossime partite e le future decisioni di mercato saranno cruciali per capire se il Milan riuscirà a raddrizzare la rotta e a tornare a competere per i massimi obiettivi.

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