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·30 de agosto de 2025
Modena, Sottil: “La Samp ormai è il passato. Caso? Non ho preclusioni verso nessuno, ma è indietro di condizione”

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·30 de agosto de 2025
L’allenatore del Modena Andrea Sottil ha presentato in conferenza stampa la partita casalinga contro l’Avellino in programma domani.
Ecco le parole, riprese da Parlandodisport:
“E’ un valore aggiunto aver avuto la rosa costruita velocemente. Mi ha dato la possibilità di lavorare fin dal primo giorno, ad oggi la squadra sta bene sia a livello di apprendimento e di consolidamento, con margini di miglioramento. La condizione fisica è vicina all’ottimale. Una squadra che cambia tanto ha bisogno di assestamento nei principi e nelle giocate, che stanno migliorando tutti i giorni, ma si può fare ancora qualcosa in più.
Avellino? La Sampdoria non ci serve più, fa parte del passato ed è archiviata. L’Avellino ha vinto il campionato l’anno scorso, ed è da rispettare come tutti gli avversari. Ha principi consolidati, lo stesso allenatore e ha fatto mercato. Domani è battaglia dal primo al centesimo minuto: ci alleniamo tutti i giorni per questo. Ci dobbiamo sentire tutti utili alla causa e domani c’è un unico obiettivo: dare battaglia all’Avellino. Biancolino ha fatto un grande lavoro l’anno scorso, non è facile vincere la C e hanno un impianto collaudato. Le assenze non mi interessano perchè chi va in campo dà sempre il 100%. Ci siamo preparati e allenati per eludere le fonti di gioco degli avversari. Credo che la squadra arrivi bene alla partita di domani.
Braglia? Il Braglia deve diventare la nostra fortezza e nella fortezza si fanno battaglie. Deve essere così e colgo l’occasione per fare un appello ai tifosi: il campionato è lungo e impegnativo, però abbiamo la fortuna di avere i nostri tifosi come valore aggiunto e dobbiamo fonderci in un unico blocco. Questo farà la differenza: noi a sudare la maglia e tutto lo stadio con l’elmetto in testa. Questa è l’atmosfera che vorrei vedere a cominciare da domani.
Partire bene è sempre meglio e i ragazzi l’hanno fatto. Il match contro la Samp fa parte del passato e quello che conta è il presente che dice Avellino. La mentalità vincente è uno stile di vita: giochi le partite solo per vincere, pur essendo sempre umili e rispettando gli avversari. Mi aspetto una partita da Modena, solida, concreta e pratica.
Lavoriamo da sette settimane insieme e la squadra sta bene insieme: i ragazzi si vogliono bene e si aiutano, è un gruppo eccezionale ed è un valore aggiunto che portiamo in campo. Tutti sono titolari, è bello iniziare la partita, ma importante anche il contributo a gara in corso. Questi ragazzi hanno un coinvolgimento reale e stanno molto bene insieme.
Tiri da fuori? E’ uno dei modi per assaltare ed eludere l’avversario. E’ un gesto tecnico importante e abbiamo preso giocatori con determinate caratteristiche, anche specializzati in calci piazzati come Pyyhtia. Il mio calcio è pratico e dentro questa praticità c’è anche il tiro in porta: lo alleniamo molto e abbiamo giocatori che sanno tirare in maniera decisa. E’ un’arma su cui dobbiamo insistere.
Gol degli attaccanti? Sono convinto di avere degli attaccanti forti con caratteristiche diverse e sono sicuro che faranno gol. Non dobbiamo pensare alla sindrome del gol degli attaccanti: devono stare sereni e fanno un grande lavoro anche nella fase difendente che parte da loro. Hanno gol nel bagaglio tecnico e il collettivo deve portare palloni in zone del campo per mettere in condizione gli attaccanti di segnare. Sono molto sereno sotto questo punto di vista.
Scelte tecniche? Tutti devono sentirsi titolari, ho la fortuna di avere una rosa molto competitiva, studiata per alzare il livello della competizione. Questo mi dà la possibilità di scegliere con serenità, poi ci sono strategie della partita e scelte. Sono tutti competitivi e pronti per iniziare la partita. Ci sono giocatori arrivati in ritardo e che devono completare il miglioramento della condizione fisica. Dopo questa partita avremo 15 giorni per mettere dentro ancora benzina. Sceglierò domani, ma le idee sono abbastanza chiare.
Caso? Non ho mai avuto preclusioni per nessuno. E’ un giocatore del Modena e ha avuto intoppi fisici. La regola è che ci si allena forte per essere disponibili. Il mercato sta finendo e negli ultimi giorni può succedere di tutto, ma è un giocatore del Modena, in questo momento un po’ in ritardo di condizione.
Interni ed esterni di centrocampo? Gli interni li abbiamo scelti apposta. Mi aspetto tanti gol da loro (Pyyhtia e Santoro), ma anche da Mangino, Sersanti e Massolin, anche da Gerli. Mi aspetto inserimenti, tiri in porta e su questo sono sereno perchè ci alleniamo tanto. Zanimacchia è un giocatore top in questa categoria, scelto apposta per avere grande competizione nei quinti, che si usurano molto nei 90 minuti. E’ entrato molto bene contro la Samp, dopo la sosta sarà al top.
Dellavalle? La prossima settimana è dentro al 100%, è stata una settimana di inserimento graduale e la prossima settimana potrà anche far parte dei convocati. Beyuku? Gli ho detto di portare una bottiglia di champagne per il mister… Sono contento per lui e vuol dire che a Modena il metodo che si sta portando avanti funziona. Ha grandi margini di miglioramenti ed è votato al lavorare tanto. Si è meritato la possibilità di rappresentare la sua nazione.
Coppia Gliozzi-Mendes? Possono giocare insieme benissimo e l’hanno fatto a Genova e anche l’anno scorso. Ho attaccanti che possono giocare con tutti. Sono due giocatori che sanno fare sia la prima che la seconda punta bene. Sono compatibili”.