Marotta a Mediaset: «Nuovo stadio? Non volevo urtare il Sindaco. Paratici al Milan? Dico che…» | OneFootball

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·02 de abril de 2025

Marotta a Mediaset: «Nuovo stadio? Non volevo urtare il Sindaco. Paratici al Milan? Dico che…»

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Marotta ha rilasciato un’intervista a Mediaset a pochi minuti dall’inizio della sfida di Coppa Italia Milan-Inter: le sue parole

Marotta ha concesso un’intervista a Mediaset. Di seguito le sue parole a pochi minuti dal calcio d’inizio sul match di Coppa Italia del Milan contro l’Inter.

TRIPLETE? – «Io non parlo di Triplete, l’obiettivo primo era essere presente in tutti questi obiettivi a questo punto. Oggi inizia il primo test, con la gara di ritorno che decreterà la finalista. Siamo contenti di recitare da protagonisti».


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SALA MI HA RISPOSTO SUL MIO SCETTICISMO DICENDO DI PENSARE A VINCERE LO SCUDETTO? – «Risposta facile: il mio scetticismo non era legato al progetto, ma al gap che passa tra i nostri club e l’Europa. Solo 2 stadi nuovi su 150 sono stati costruiti in Italia. Il Ministro Abodi sta per nominare un commissario ad hoc per gli stadi. Non volevo urtare il sindaco per questo discorso pieno di difficoltà. Poi al sindaco dico che non vogliamo vincere solo lo Scudetto ma anche la Coppa Italia».

CONTENTO DI ESSERE IN CORSA SU TUTTO O MEGLIO SCEGLIERE UNA SOLA STRADA? – «Vorrei imboccare tutte le strade, la storia del club dice che dobbiamo essere protagonisti. Non escluderei questa competizione a discapito di un’altra. Oggi ringrazio l’area tecnica perché questo risultato è frutto della cultura del lavoro e del senso di appartenenza, valori importanti nel calcio di oggi».

ROSE PROFONDE O ROTAZIONI DEI GIOCATORI? – «Tutti gli addetti ai lavori stanno valutando la rosa da impostare, tra Fair Play Finanziario e calendario ricco di impegni. Oggi è un calcio di maggiore intensità, con contrasti ad alta velocità e con un numero alto di infortuni muscolari. Il fisico non può reggere tutte queste partite, bisogna usare buonsenso tra club e Federazioni per un calendario più armonizzato».

INFORTUNI INEVITABILI CON QUESTO NUMERO ELEVATO DI PARTITE – «Sì, ormai il calcio di oggi è più veloce e per i club di vertice gli impegni sono tanti, con le Nazionali rischiano di diventare estremamente numerosi. Servono rose più ampie».

CHE EFFETTO MI FAREBBE VEDERE PARATICI AL MILAN? – «Nessunissimo effetto, non so cosa faranno al Milan, non sono situazioni che mi riguardano quindi decideranno loro al meglio».

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