📝 Valanga Lazio: Roma umiliata, il Derby è biancoceleste

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Mario De Zanet

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Dominio laziale.

Anche stasera, la Roma fallisce l’appuntamento con il big match: il Derby è dipinto di biancoceleste. Dall’inizio alla fine.

Serie A

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La Lazio sale in classifica, arrivando a -3 dai cugini attraverso la terza vittoria consecutiva: è appunto un totale dominio, rappresentato dall’umiliazione eseguita da Lazzari nei confronti di Ibanez, ulteriormente penalizzato dallo scarso aiuto di Spinazzola.

Inutile negare che la sfida cambi al primo svarione di Ibanez: ancora non vi è uno spartito delineato e la Lazio si ritrova davanti, quando il difensore romanista temporeggia e si lascia sfilare da Lazzari il pallone, che diventa un assist per l’infallibile Immobile. Al 14′, è 1-0.

Una sciagura difficilmente spiegabile, che diventa incubo successivamente, perché arriva un altro duello fatale sulla fascia destra biancoceleste umilia la Roma: Ibanez ancora rapinato ingenuamente da Lazzari, che appoggia dietro per il diagonale clinico di Luis Alberto.

2-0. E poco altro: quel che basta a mettere il Derby in discesa per gli uomini di Inzaghi.

La doppia rincorsa rende la Roma ancor più morbida, crollata in termini rapidità di manovra. La Lazio si compatta, e registra il proprio controllo, mentre la Roma è spaesata.

La ripresa ricomincia ancora da una discesa di Lazzari, stavolta chiuso in tempo. I biancocelesti non disperano, e sono disposti perfettamente, mentre il giro palla della Roma ristagna: al 60′, quando Fonseca inserisce Pedro, la Roma è ancora a zero tiri in porta. Il primo e unico arriverà al 86′ con Dzeko.

La Lazio  invece è una furia, terribilmente superiore negli spazi che si creano nella ripresa, aperta dalla saracinesca alzata da Pau Lopez a tenere a galla la Roma.

La resistenza però non dura. Sarà ancora un incursione di Lazzari, stavolta a convergere verso l’interno: la sfera stavolta arriva poi sul destro di Luis Alberto, magico a piazzare alle spalle del connazionale.

È un capolavoro laziale, costruito sulle macerie della prestazione di un Ibanez insufficiente. Roma è biancoceleste, mentre la fazione giallorossa ragiona su come questi scontri diretti finiscano quasi tutti allo stesso modo.