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Saverio Grasselli·27 febbraio 2022
🎥 Ucraina: Fonseca e RDZ al sicuro, Yaremchuk 😢 e il sostegno dal calcio

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Saverio Grasselli·27 febbraio 2022
Continua il conflitto in Ucraina, continua il sostegno da parte del calcio.
Dopo i provvedimenti presi dalla FIFA per la Russia e la posizione presa da Polonia, Svezia, Repubblica Ceca, Inghilterra e Galles, i club continuano nella loro solidarietà al Paese dell’est Europa.
Ecco le principali manifestazioni di domenica.
“Io e la mia famiglia siamo al sicuro in Romania e speriamo di raggiungere il Portogallo lunedì. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato. L’incubo continua per la gente in Ucraina e noi facciamo appello all’aiuto e alla fine della guerra”, Paulo Fonseca, ex allenatore della Roma, aggiorna il suo seguito di essere riuscito a mettersi in salvo con la famiglia dopo giorni a Kiev.
Buone notizie anche da De Zerbi (allenatore dello Shakhtar) e il suo staff: il tecnico ex Sassuolo ha lasciato l’Ucraina in treno e ha raggiunto un luogo sicuro nella notte di domenica (svela l’ANSA). Determinante il lavoro svolto dall’Uefa, costantemente in contatto col presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, a sua volta impegnato nel fare da tramite con De Zerbi e i suoi collaboratori: presto il suo ritorno in Italia, come confermato stamattina da Sportitalia.
Andriy Shevchenko a Londra nella giornata di domenica per partecipare alla manifestazione contro la guerra in Ucraina, paese che gli ha dato i natali.
L’ex allenatore del Genoa e della Nazionale gialloblù ha postato una foto da Trafalgar Square, scrivendo: “Fermate la guerra in Ucraina!”.
Nella gara dell’Olimpico vinta per 2-1 dal Napoli, la Lazio scende in campo durante l’allenamento con una maglietta bianca in cui viene ritratta la bandiera dell’Ucraina e la scritta “Stop the War”.
Stesso messaggio da parte dello Spezia con un occhio di riguardo a Kovalenko, originario del Paese: il club voleva lasciare i propri giocatori – durante la line-up di presentazione delle squadre – con la maglietta, ma la Lega di Serie A (svela La Gazzetta dello Sport) non lo consente.
L’abbraccio dello stadio Da Luz, a Lisbona, e da tutti i tifosi del Benfica per Roman Yaremchuk.
Al suo ingresso in campo la standing ovation del pubblico, mentre i compagni lo hanno omaggiato lasciandogli la fascia da capitano, che ha fatto commuovere il calciatore ucraino.
Prima della finale di Carabao Cup, Chelsea e Liverpool si stringono intorno all’Ucraina in questo modo.
Contro l’Alicese Orizzonti, la Biellese è scesa in campo indossando i colori blu e giallo, in solidarietà all’Ucraina e alla sua gente..
“Contro Putin, contro la violenza, contro la guerra, per la fine delle ostilità”, si legge nel sito ufficiale della società accompagnate poi dalle parole su Facebook dal Presidente Luca Rossetto.