Serie A ed Europa: vince l'equilibrio

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L'Europa del calcio ritrova nel proprio dizionario la parola "equilibrio". La maggior parte dei campionati hanno trovato finora un minor gap tra la prima e le inseguitrici.

EQUILIBRIO

MILAN, ITALY – JULY 07: Juventus player Cristiano Ronaldo and Milan player Zlatan Ibrahimovic during the Serie A match between AC Milan and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on July 07, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

In Europa, in questa strana stagione 2020/2021 sembra essere tornata di moda la suspance. Nella maggior parte dei campionati europei sembra che il gap tra le migliori squadre si sia ridotto abbondantemente. In Italia, ad esempio, la Serie A regala una classifica con ben 7 squadre sparse in 9 punti. Non sono pochissimi ma va considerato anche che non è neanche terminato il girone d’andata. In sintesi, non c’è la solita Juventus a dominare e quelle due o tre inseguitrici. Ma la stagione è piuttosto ‘atipica’ anche nel reto d’Europa.

PREMIER

MANCHESTER, ENGLAND – MARCH 08: Manchester United manager Ole Gunnar Solskjaer and Manchester City manager Pep Guardiola look on during the Premier League match between Manchester United and Manchester City at Old Trafford on March 08, 2020 in Manchester, United Kingdom. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

In Inghilterra, il pari tra Liverpool e Manchester United, divise in classifica da 3 punti, permette l’inserimento del Leicester City. Guardiola è potenzialmente in testa. E persino Ancelotti può sperare nel titolo. Era molto tempo che la corsa al titolo non contasse due o poche più pretendenti. Più o meno, proprio dalla vittoria delle Foxes nel 2016. Lo scorso anno, in realtà, già a gennaio il gap tra il Liverpool e le altre era troppo ampio per immaginare un capo di scena.

SPAGNA

(Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

In Spagna, la situazione è diversa: 4 squadre in 9 punti, con il Barcellona che sembra essere riuscito a recuperare un po’ di terreno. L’Atletico è riuscito a sfruttare le iniziali difficoltà delle due top della Liga e potrebbe involarsi, avendo due partite in meno da giocare, ma il campionato resta comunque apertissimo.

FRANCIA

LISBON, PORTUGAL – AUGUST 19: Rudi Garcia, Head Coach of Olympique Lyonnais reacts during the UEFA Champions League Semi Final match between Olympique Lyonnais and Bayern Munich at Estadio Jose Alvalade on August 19, 2020 in Lisbon, Portugal. (Photo by Miguel A. Lopes/Pool via Getty Images)

Anche in Francia la sfida sembra un po’ più aperta del solito. Complice una stagione largamente sotto le attese del PSG primo e il Marsiglia sesto passano soltanto 10 punti. Anche in questo caso ci sarebbe spazio per le sorprese. Quando il PSG si è preso uno dei pochi anni di… ferie negli ultimi anni ne ha approfittato il Monaco. Questa volta può provarci il Lione.

GERMANIA

In Germania, invece, il campionato sembra un po’ meno equilibrato. Il solito Bayern guida inseguito dal Lipsia a 4 punti. Occhio però: il Wolfsburg, sesto, è a soli 10 punti dalla vetta e la stagione è lunga. I bavaresi hanno accusato qualche battuta a vuoto, alla lunga dovrebbero prevalere me non così nettamente. Di solito da quelle parti il campionato è giò chiuso a marzo…

LE ALTRE

PORTO, PORTUGAL – OCTOBER 24: Sergio Conceicao, Head Coach of Porto reacts during the UEFA Europa League group G match between FC Porto and Rangers FC at Estadio do Dragao on October 24, 2019 in Porto, Portugal. (Photo by Octavio Passos/Getty Images)

Situazione più tirata in Olanda dove anche l’Ajax sta trovando un po’ più di difficoltà del solito. Sono 7 le squadre in 10 punti e le prime 5 sono divise nell’arco di 4 lunghezze.  Soprendente anche quanto accade in Portogallo dove lo Sporting precede le tradizionali grandi Porto e Benfica, appaiate e comunque non lontanissime: -4 dalla vetta. Tutta un’altra storia, invece, in Scozia. Lì, i Glasgow Rangers di Steven Gerrard guidano la classifica a ben 21 punti dai rivali del Celtic, secondi e abbastanza rassegnati a rimanere tali: forti dei 5 punti di vantaggio sugli Hibernians e 6 sull’Aberdeen.