Ronaldo: «Ho fatto di tutto per tornare all’Inter. Più che traditore mi sentivo tradito»

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Ronaldo si è raccontato in una lunga intervista a Sportweek: ecco alcuni aneddoti e retroscena legati alla carriera del brasiliano

Ronaldo si è raccontato al settimanale Sportweek. L’ex Fenomeno ha svelato alcuni aneddoti e retroscena legati alla sua carriera, queste le parole del brasiliano.

TORNARE ALL’INTER – «Sembra comodo dirlo dopo, ma è solo e soltanto la verità: io volevo tornare all’Inter. Di più: ho fatto di tutto per tornare all’Inter. Ho aspettato tutto il tempo possibile per dare all’Inter il tempo di dirmi sì o no: quando non arriva né un sì né un no, vuol dire che è no. Per il Milan era sì e io in quel momento, più che traditore, mi sentivo un po’ tradito per essere stato rifiutato: era una scelta impopolare, ma nella mia vita non ho mai avuto paura di farne».

MILAN – «E oggi per me non ha nessun senso chiedermi se lo rifarei. Se l’ho fatto è perché in quello momento sentivo era la cosa da fare: né giusta né sbagliata, ce l’avevo in testa e c’era un perché. Berlusconi e soprattutto Galliani mi volevano bene, molto: il rapporto con loro è un ricordo che mi fa sorridere ancora oggi. Il legame si è interrotto ma la stima è rimasta».

SCUDETTO – «Ho fiducia in Zhang e in questa gestione. E da tifoso interista ho il sogno di tutti i tifosi: massimo rispetto per la Juve, che in Italia è un esempio di come si gestisce un club e si costruisce un ciclo, ma è ora che questa dittatura finisca. E tocca all’Inter, non vedo altra possibilità».