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Emilio Scibona·16 marzo 2024
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Emilio Scibona·16 marzo 2024
La corsa del Real Madrid nella Liga è senza mezzi termini inarrestabile.
I “Blancos” espugnano Pamplona battendo per 4-2 l’Osasuna al termine di una partita accesa e vinta nel segno di un Vinicius Junior in forma sempre più smagliante.
Il brasiliano classe 2000 ha realizzato una doppietta: la prima rete, quella del provvisorio 1-0 arriva al quarto di gioco dopo un bel recupero sul distratto difensore basco Catena. Il secondo, quello che sentenzia definitivamente la partita arriva al 64 quando Vini consente al Real di calare il poker chiudendo una fuga solitaria con un pregevole tocco d’esterno che inganna Herrera.
Era da un anno e mezzo che Vinicius Junior non andava a segno in quattro partite di fila con la maglia del Real Madrid.
In mezzo si collocano le altri due reti madridiste, quelle di Carvajal e Brahim Diaz. Particolarmente bella quella del terzino destro, bravo nell’insaccare d’esterno lo splendido assist acrobatico di Federico Valverde.
A nulla sono servite le reti dell’Osasuna, quella del provvisorio 1-1 firmata da Budimir e quella del definitivo 2-4 segnata da Munoz nei minuti di recupero. Periodo nel quale Arda Guler è andato ad un passo da una rete che gli sarebbe valsa una candidatura sicura ed un probabile trionfo al prossimo Puskas Award.
Il talento turco ha tirato fuori da centrocampo una parabola velenosa col suo mancino: la pregevole esecuzione è stata mortificata dalla traversa ma resta comunque la giocata pazzesca del classe 2005.
Sarebbe stato il punto esclamativo in una giornata comunque trionfale per il Real Madrid, che sale a quota 72 difendendo il suo primato in classifica e portando il vantaggio sul Girona, battuto dal Getafe, a + 10: il Barcellona, può scavalcare i corregionali catalani al secondo posto e portarsi a – 8 dallo stesso Real.
Ancelotti diventa nel frattempo il secondo tecnico nella storia dei “Merengues” a raggiungere quota 200 vittorie.
I “Blancos” mandano dunque un messaggio alla Liga e al Manchester City,