Pezzella e l'amore per il River Plate: "Spero di poterci tornare"

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Approdato alla Fiorentina nell’estate del 2017, German Pezzella ha impiegato pochissimo tempo a diventare un punto di riferimento per la compagine gigliata. Nel corso della sua esperienza in viola, il difensore non solo si è guadagnato la fascia di capitano, ma è anche entrato nel giro della Nazionale argentina.

Pezzella, in un’intervista rilasciata ad Olé, non ha nascosto la sua amarezza per non aver preso parte all’ultimo Mondiale.

“Restare fuori è stato piuttosto duro. Sapevo che c’era la possibilità di essere convocato, pensavo che potesse essere la mia occasione e mi è rimasta dentro una grande voglia di rivincita. Oggi sono orgoglioso di far parte del gruppo della Nazionale e comunque Sampaoli mi ha fatto esordire, cosa che era il mio sogno. Certo se fossi stato l’allenatore mi sarei convocato, ma in Argentina tutti pensiamo di meritare una convocazione”.

In albiceleste, Pezzella ha avuto modo di conoscere Messi.

“E’ impressionante giocare con lui, trasmette delle cose difficili anche solo da spiegare. Quando scende in campo la sua aura entra con lui. E’ comunque un ragazzo normale, è sempre stato molto vicino a noi”.

Pezzella è il capitano della Fiorentina, ma il River Plate è sempre rimasto nel suo cuore.

“Il River non è solo una squadra, è un mondo nel quale devi starci bene, devono avere bisogno di te perché nessuno vuole essere un peso per il club. Leggevo un’intervista nella quale Crespo ha detto ‘Non è che non volessi tornare, solo non è successo’, ecco io spero che a me succeda. Molti di noi del River sono in giro per il mondo, come possiamo sperare di tornare tutti insieme? Se vuoi tornare devi stare bene, non solo per dire che sei al River”.