Parma, Pecchia: “Il Bari arriverà qui con le idee chiare. Sarà un campionato di altissimo livello” | OneFootball

Parma, Pecchia: “Il Bari arriverà qui con le idee chiare. Sarà un campionato di altissimo livello”

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PECCHIA PARMA BARI – Pecchia, tecnico del Parma, ha parlato alla vigilia della gara col Bari, che aprirà il campionato di B 2022/23. Ecco le sue dichiarazioni, riportate da parmalive.com:

Come sta la rosa? “A parte Cobbaut, Osorio e Hainaut tutto il gruppo è in condizione, a pieno regime considerando che domani è il quarantesimo giorno in cui lavoriamo insieme. La squadra è in buone condizioni, ha bisogno di giocare per migliorare assetto e condizione”.

Cosa c’è da migliorare? “Non lo so, il potenziale della squadra e di questi giovani lo puoi immaginare, ma non sai il valore effettivo. Ci sono tanti giovani che devono esprimere la propria potenzialità, lo potremo vedere più in là. Detto ciò, ho visto un grandissimo atteggiamento e una grande voglia di stare insieme, in partita, di fare le cose insieme. Chiaramente se devo cercare cose meno positive, penso che in alcuni momenti la squadra deve fidarsi di più delle proprie qualità tecniche e di palleggio. Lo può fare, deve affidarsi di più alle proprie qualità”.

Il Bari viene da una bella vittoria. La squadra sarà sull’attenti. “Se vivi di queste cose per trovare gli stimoli non è un vantaggio. Bisogna restare concentrati di volta in volta, a prescindere da chi ti trovi di fronte, scendendo in campo con la voglia di vincere e far divertire la gente. Affrontiamo una squadra con entusiasmo, consapevolezza, e ciò deve aumentare la nostra voglia. Ma il vissuto degli avversari ci deve condizionare il giusto, dobbiamo vivere per le nostre cose”.

Come stanno Tutino e Vazquez? Come vede Inglese? “Sono rientrati in gruppo sia Gennaro che Franco, sono della gara. Su Inglese non ho alcun tipo di dubbio: lo vedo lavorare con grandissima umiltà e voglia, è questione di tempo, deve riprendere a giocare. Peccato per l’intoppo avuto a metà pre season, ma il suo atteggiamento è di valore e di esempio per tutti. Non ho alcun dubbio sul fatto che possa tornare a fare ciò che sa”.

Che partita si aspetta? “Voglio vedere ancora di più un Parma che ha voglia di fare, di affrontare le cose e proporre. Anche con voglia di difendere, ma affondando con forza e determinazione. Bisogna insistere, ciò che abbiamo fatto anche a Salerno deve darci consapevolezza. Il caldo incide, ma giocando di sera sarà un vantaggio, ci sarà un caldo più umano”.

Che Bari crede arriverà al Tardini? “Una squadra con un’idea precisa, che ha vinto un campionato con merito. Hanno le idee chiare, sono un gruppo che lavora dall’anno scorso, molto verticale. Sanno fare le cose, le fanno con coscienza e consapevolezza. Hanno le idee chiare in campo”.

Domani sarà la prima volta che farà scelte tecniche, visto che ha tutti a disposizione. “Ci sono tutti a parte quelli che ho citato prima. Vedremo chi sarà nell’undici e, soprattutto, chi entrerà dalla panchina che a Salerno è stato determinante”.

Cosa ha detto la Coppa Italia? “Niente di nuovo. Ci sono squadre con valori, con organici per affrontare squadre da Serie A”.

Come si combattono i facili entusiasmi? “Mi fa piacere che ci sia entusiasmo, dobbiamo coltivarlo e ritrovare il sorriso. E lo si fa con le prestazioni, ma ancora dobbiamo partire. Ci fa piacere, ma fra 4-5-6- mesi potremo fare questi ragionamenti”.

Cosa è cambiato dal 4 luglio? “Ho cercato di lavorare, di dare un’idea e spero – ed è il mio obiettivo – di tirare fuori il potenziale di tanti giovani, per metterli nelle condizioni di esprimersi. È una condizione anche psicologica, dobbiamo ritrovare compattezza, voglia di giocare e di stare insieme. Le qualità le vedremo”.

Domani ci saranno differenze tecniche evidenti? “Sarà il campo a deciderlo. Non penso ci saranno grandi differenze di organici nel corso della stagione, la differenza la farà chi avrà più gruppo, identità, e chi ragionerà da squadra. Tutti hanno valori tecnici, sono attrezzate per chiunque”.

Abbiamo visto che in Coppa Italia diverse squadre di B hanno eliminato squadre di A. Si è livellato il calcio? “Ci sono diverse letture. Io penso che in B il livello si sia alzato e alcune squadre di A devono essere formate e possono incappare in queste sconfitte. Non c’è nulla di eclatante, ma il calcio d’agosto va considerato. Il mio gruppo ha continua voglia di voler fare. È agosto, ma in questi momenti credo che qualcosa lo abbiamo acceso all’interno della città, e vogliamo alimentarlo ancora”.

Lei ha vinto il 50% delle B che ha disputate: che campionato si immagina? “Di altissimo livello. Sarà molto avvincente. Vogliamo trasmettere valori seri, abbiamo voglia di giocare e di giocarci le partite. Ora pensiamo al Bari, la partita più importante, ci sono tre punti in palio e ce la giocheremo alla grande”.

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