Neymar e Alvaro, litigi e provocazioni che vanno avanti da anni

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Il PSG esce sconfitto dal ‘Classique‘ ma a far notizia è la rissa scoppiata pochi istanti prima della fine, soprattutto tra Neymar ed Alvaro. I due hanno iniziato a stuzzicarsi già qualche minuto prima ma nel caos generale sono volate parole forti. O’ Ney accusa l’avversario di avergli rivolto insulti di tipo razzista, motivo per il quale il brasiliano ha gli ha rifilato uno schiaffo. Tra i due non è mai corso buon sangue e questo non è che l’ultimo evento da inserire in una lista che va avanti da ormai diversi anni.

Neymar e Alvaro, that’s (not) amore

Quando Neymar arrivò a Barcellona era uno dei giocatori più in vista del momento. Tutti sapevano sarebbe diventato un fenomeno ma era altrettanto chiaro che fosse un giocatore irriverente. Il vizietto di fare qualche dribbling di troppo all’avversario spesso gli è costato anche qualche brutto intervento facilmente evitabile. È innegabile che una volta arrivato in Liga sia diventato un giocatore molto più rispettoso ma comunque non è mai stato particolarmente amato dai difensori avversari che per fermarlo non sapevano a quale santo votarsi.

Tra questi ovviamente c’è Alvaro che quando ha vestito la maglia dell’Espanyol ha sentito molto da vicino l’aria da derby. Infatti ha provato a battibeccare praticamente con ogni giocatore Blaugrana. Ha cercato di fare sua l’arte di quello che negli Stati Uniti chiamano trash talking provando a prendere in giro prima lo stesso Neymar e poi Messi. Tutto è nato dopo una dura gomitata rifilata dallo spagnolo all’argentino che ha ‘risposto’ sputando vicino allo scarpino dell’avversario. “Hai visto dove mi hai colpito?” Ha chiesto Messi sentendosi rispondere “Vuoi che ti faccia passare? Sei basso, molto basso”, il fuoriclasse ha risposto con un lapidario quanto incisivo “Tu sei scarso”.

Il limite del trash talking

Tra lui e la MSN non è mai scattato un rapporto di stima reciproca che con Neymar è peggiorato anche dopo il trasferimento di Alvaro al Villarreal. Nelle sfide tra i Blaugrana ed il Submarino Amarillo sono tantissime le occasioni in cui i due se le sono promesse senza però mai arrivare a quanto successo nel “Classique”. Il centrale spagnolo si è difeso sui social dicendo di non aver mai offeso O’Ney per il colore della sua pelle. Le accuse del brasiliano, se dovessero rivelarsi fondate, andrebbero ben oltre il limite del trash talking e potrebbero causare al centrale una lunga squalifica. Volenti o nolenti i calciatori rappresentano anche un modello per la società e devono cercare di dare il buon esempio. Sicuramente la concitazione del momento può provocare attacchi di rabbia eccessivi ma ci sono dei limiti che non vanno mai superati.