Napoli, Conte: “Classifica mi riempie di orgoglio ma non deve mettere pressione” | OneFootball

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·28 febbraio 2025

Napoli, Conte: “Classifica mi riempie di orgoglio ma non deve mettere pressione”

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Antonio Conte in conferenza stampa ha presentato il match Scudetto in programma sabato: le parole alla vigilia di Napoli-Inter.

Dopo la disfatta di Como domenica scorsa, il Napoli è pronto a ripartire: sabato pomeriggio c’è la sfida cruciale in vetta contro l’Inter. Le parole in conferenza stampa alla vigilia di Antonio Conte.


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Napoli, le parole di Conte alla vigilia della sfida contro l’Inter

Si sarebbe aspettato alla firma col Napoli di giocarsi la sfida scudetto con l’Inter?Al di là della classifica, mi sarei aspettato un Napoli che dopo 7 mesi avesse iniziato a prendere forma. La posizione di classifica ci riempie di orgoglio, ma non deve mettere tanta pressione perché può essere positiva ma anche negativa. Dico sempre ai ragazzi di goderci il momento, perché la classifica ce la siamo meritata“.

Quanto questa partita può essere determinante per la corsa scudetto? “Sicuramente è una partita influente sulla classifica. Vicino ci sono tante squadre, i tre punti possono influenzare in questo senso“.

Dopo febbraio si aspetta una nuova primavera? E su cosa ha lavorato?Agosto è stato il mese più difficile, febbraio in confronto è  stata una passeggiata. Facciamo sempre valutazioni col gruppo dopo le partite. La sconfitta insegna più delle vittorie, perché quest’ultime spesso portano superficialità. Abbiamo cercato di capire che serve continuare a stare sul pezzo fino al 95′. E tutti i punti conquistati li abbiamo sudati senza fare goleade. Il Napoli non può mollare un attimo“.

L’Inter ha l’obbligo di vincere: questo vi mette meno pressioni?Voglio che i miei calciatori non ragionino in questo modo. Dobbiamo crescere ponendoci sempre l’obiettivo massimo. L’importante è uscire dal campo sapendo di aver dato tutto. Se siamo stati battuti, è perché gli altri sono stati più bravi. Ma la determinazione e la cattiveria le voglio sempre. Dobbiamo odiare la sconfitta, ma trovarci sconfitti nella forma migliore. Ci aspetta una bellissima partita: ci siamo meritati di giocare un top match, godiamocela e dando tutto“.

Per sostituire Anguissa servirà più tecnica o fisicità?Ci sto pensando da tutta la settimana. Ho ancora 24 ore per decidere. Direi entrambe le cose: cercheremo di fare la scelta migliore trovando una soluzione. Gli infortuni fanno parte del campionato: c’è chi sopperisce in modo più facile, altre squadre hanno più difficoltà. La soluzione la vedrete domani in campo“.

Olivera e Spinazzola come stanno? E ora pesa più l’assenza di Neres o Anguissa?Entrambi sono recuperati. Spinazzola ha giocato 90 minuti col Como, Olivera ha avuto un problema più serio dopo la ricaduta al polpaccio. Sta lavorando per arrivare al massimo della forma. Devo fare delle scelte anche per il resto del campionato senza peggiorare i danni fisici. Gli assenti? Sono due giocatori importanti: la nostra forza è il collettivo, anche stavolta cercheremo di sopperire. Curiosamente entrambi avevano finito la partita senza accusare problemi, poi emersi all’indomani“.

Cos’è successo negli ultimi 30 giorni con tutti questi infortuni?In tante mie conferenze rispondevo che finora eravamo stati fortunati a non avere infortuni, perché è impensabile non averne durante la stagione. Devi essere bravo a trovare soluzioni valorizzando i giocatori. Prendete Raspadori, che in questo momento è al centro della stagione. Ecco perché serve equilibrio favorendo le caratteristiche dei giocatori. In tutte le squadre in cui sono stato ho avuto pochissimi infortuni: significa che la metodologia funziona, ma negli infortuni bisogna vedere anche la storia di ciascun giocatore“.

Questa è la migliore posizione per Raspadori?Per quello che vedo io come allenatore, Jack ha la possibilità di essere seconda punta, trequartista e anche interno di centrocampo offensivo con qualità. Corre più di 12 km a partita. Sicuramente non è un esterno, perché significa metterlo in difficoltà. Ogni allenatore deve rispettare le caratteristiche del calciatore senza metterlo in difficoltà. Raspadori è forte e qualitativo: nel 4-3-3 per me era l’alternativa ad Anguissa o McTominay quando dovevamo alzare il tasso tecnico“.

Billing cosa può dare al Napoli?Ha una grande struttura fisica e buona tecnica. Sono contento abbia avuto la possibilità di giocare: quando arrivi a metà gennaio, ti ritrovi in una situazione di difficoltà con nuove metodologie di allenamento e contesto tattico diverso. Sta entrando in questo discorso: rispetto al pre-Como, oggi è un giocatore a tutti gli effetti e non ho preoccupazioni a farlo giocare dall’inizio“.

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