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·29 agosto 2025
Napoli Cagliari, Conte: «Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari. Su Buongiorno…»

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·29 agosto 2025
Alla vigilia della seconda giornata del campionato di Serie A 2025-2026, Antonio Conte, allenatore del Napoli e campione d’Italia in carica, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Cagliari guidato da Fabio Pisacane, ex difensore rossoblù oggi alla sua prima stagione sulla panchina sarda
IL RITORNO AL MARADONA – «Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari. Sono stati momenti di grande gioia, di felicità estrema per noi e per i tifosi. Ci ritroviamo lì e ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, determinazione, unità d’intenti, è questo quello che conta. Il connubio instaurato, che c’è sempre stato, deve esserci sempre, il pubblico per noi è il 12esimo ed il 13esimo uomo in campo. Sarà un piacere per noi ripresentarci domani sera, sapendo che inizia una nuova stagione, quello che è stato è stato: come si dice, “scurdammece o’ passat’”. Anche col Sassuolo sono stati straordinari, sembrava di giocare in casa, domani torniamo e grande unione, umiltà e voglia tutti insieme!».
LA VITTORIA SCUDETTO CONTRO I ROSSOBLU’ – «Se torno al 23 maggio, il Cagliari non mi è sembrato per niente appagato, se proprio vogliamo… le squadre appagate sono altre. La vittoria Scudetto ce la siamo andati a prendere con autorità, sopportando anche una certa pressione, quindi quello che mi aspetto è attenzione, cattiveria come in quella partita. Eravamo una squadra entrata sapendo cosa voleva fare. Domani sarà un’altra gara, la seconda, vogliono confermare quanto di buono fatto con la Fiorentina e quindi se pensiamo di essere il Napoli e di vincere solo per lo Scudetto sulla maglia faremo un grande errore. Se andiamo con la cattiveria che metteranno loro allora faremo un’ottima prestazione».
LE CONDIZIONI DI BUONGIORNO – «Ha fatto passi importanti per il recupero, ha subito un’operazione 40 giorni fa, lo vedo molto più sciolto in allenamento e si sta avvicinando al rientro, dall’inizio o in corsa. Io devo fare valutazioni e quando le faccio sapete benissimo che l’ultimo pensiero è guardare la faccia: valuto e faccio giocare chi oggi merita di più. Ma sono contento del suo recupero, s’è tolto finalmente quel problema e prestissimo lo vedremo».
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