L’intuizione di Possanzini vale tre punti per il Mantova: al Martelli Fiori semina il panico in 5′ e condanna il Pescara! | OneFootball

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·30 agosto 2025

L’intuizione di Possanzini vale tre punti per il Mantova: al Martelli Fiori semina il panico in 5′ e condanna il Pescara!

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Rialzarsi. È questo il diktat rimbalzato nelle teste di Mantova e Pescara in questa settimana di avvicinamento alla seconda giornata di Serie B. All’esordio i virgiliani sono stati puniti eccessivamente da un colpo estemporaneo del Monza all’interno di una gara senza emozioni, mentre il Delfino da lavori in corso è stato travolto al ritorno di cadetteria da un Cesena più esperto e cinico. Due sconfitte dalle modalità diverse, ma che valgono pur sempre lo zero in una classifica da smuovere al più presto; al Danilo Martelli – PATA Stadium ci saranno in palio punti importanti in quello che, potenzialmente, potrebbe essere un vero e proprio scontro diretto per la salvezza.


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Pianeta Serie B era presente in tribuna stampa al Danilo Martelli – PATA Stadium e propone di seguito il resoconto del match.

PRIMO TEMPO

Nelle prime battute della gara è il Pescara a comandare la manovra con un possesso palla continuo ma abbastanza sterile; il Mantova, invece, inizialmente serra i ranghi e lancia un paio di fiammate. Dopo pochi minuti è Galuppini a dare la prima scossa calciando potente ma alto, mentre al 9′ un bel traversone mancino di Radaelli giunge sulla testa di Caprini, che però colpisce debolmente la sfera e la consegna tra le braccia di Desplanches. La partita si trascina lentamente sino al 26′, quando un episodio estemporaneo consente ai virgiliani di portarsi in vantaggio: dopo lo slalom di Caprini, Radaelli piazza in area un cross velenoso, che viene lisciato da tutti ed impatta sul braccio di Valzania. Inizialmente il direttore di gara Mucera lascia correre e fischia fuorigioco ma, dopo il richiamo del VAR, converte la sua decisione in calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il grande ex Mancuso, che mantiene il sangue freddo ed insacca chirurgicamente l’1-0 per i biancorossi. Il Mantova continua a spingere sull’acceleratore e sfiora il raddoppio al 36′: Trimboli sgasa sulla destra e serve a rimorchio l’indemoniato Mancuso, che in acrobazia angola alla sinistra di Desplanches e lo costringe ad un super intervento. Il primo tempo si chiude con la squadra di Possanzini in pieno controllo delle operazioni, mentre il Delfino è apparso in seria difficoltà e totalmente in balia degli avversari.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione si apre con un Mantova più disattento e meno infiammato rispetto ai minuti antecedenti l’intervallo: il primo campanello d’allarme suona quando, al 50′, Mantovani calcola male un lancio lungo e trattiene Sgarbi in campo quasi aperto, rischiando l’espulsione. Questo è solo il preludio del pareggio del Pescara: al 53′ Olzer si smarca al limite dell’area e sgancia una botta terrificante, che sbatte sulla parte bassa della traversa e colpisce la schiena di Festa, carambolando fortuitamente in rete. I virgiliani reagiscono nervosamente allo schiaffo subito, ma faticando a creare pericoli. Passano dieci minuti e la squadra lombarda spreca un’occasione colossale per tornare in vantaggio: l’orda biancorossa si riversa in contropiede, Trimboli serve Bonfanti in area che, tutto solo, si fa ipnotizzare da un Desplanches favoloso in uscita. A due terzi di gara parte la girandola di cambi, e le due compagini cominciano a punzecchiarsi ma senza mordere; l’unico sussulto è di marca biancazzurra, con il solito Olzer che, al 79′ manca per un soffio l’appuntamento con il cross teso di Valzania. Poi, quando meno te lo aspetti, il Mantova piazza la staffilata decisiva: all’85’ Mantovani si improvvisa terzino e mette un pallone interessante in area, che Falletti non riesce ad impattare. Per sua fortuna, alle sue spalle c’è Fiori, che anticipa tutti e sigla il 2-1. Impatto da urlo del numero 11, che sfiora addirittura la doppietta: lanciato in campo aperto al 93′, il classe 2003 colpisce la traversa.

Alla fine è il Mantova a spuntarla al termine di una partita dalle mille emozioni: Mancuso su rigore sembrava aver indirizzato la pratica a favore dei virgiliani, ma il Pescara riemerge all’improvviso e trova il pareggio grazie ad un’altra magia di Olzer. E quando pare tutto apparecchiato per un pareggio, ci pensa il cambio di Possanzini a decidere l’incontro: Fiori entra e spacca letteralmente la partita, trovando il gol vittoria. I biancorossi trovano i primi tre punti del campionato, mentre il Delfino resta a quota zero punti dopo due incontri.

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