Leao perde il ricorso: dovrà 16,5 milioni allo Sporting | OneFootball

Leao perde il ricorso: dovrà 16,5 milioni allo Sporting

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Si ripresenta la grana Sporting per l’attaccante del Milan Rafael Leao. La Corte d’Appello di Lisbona ha respinto il ricorso presentato dal calciatore classe 1999 per ottenere l’annullamento della decisione Tribunale arbitrale dello sport portoghese, che lo aveva condannato a pagare 16,5 milioni di euro allo Sporting, come risarcimento per la risoluzione unilaterale del contratto, avvenuta nel giugno 2018 per l’aggressione subita dai propri tifosi all’interno del centro sportivo.

Come riportato dal quotidiano portoghese Record, la richiesta presentata dal calciatore nel giro della Nazionale è stata respinta venerdì, motivo per il quale è stata confermata la decisione del TAD (il tribunale portoghese), che nel marzo 2020 aveva condannato «il giocatore a pagare allo Sporting l’importo di 16,5 milioni di euro (più interessi), a titolo di risarcimento per la risoluzione illegittima del rapporto di lavoro sportivo».

La cifra in questione – inferiore rispetto ai 45 milioni della clausola rescissoria richiesti inizialmente dal club portoghese – fu stabilita sulla base del parere di un esperto appositamente nominato, che aveva indicato come equo valore per il risarcimento una cifra tra i 15 e 18 milioni di euro (da qui la decisione di fermarsi a “metà” a quota 16,5 milioni).

Dopo la rescissione Leao si trasferì a parametro zero al Lille, in Francia, dove giocò una stagione prima del trasferimento al Milan nell’estate del 2019 per 23 milioni di euro. Ora il calciatore può appellarsi in ultima istanza alla Corte Suprema, nella speranza di veder riconosciute le sue ragioni.

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