Kutuzov racconta: "Giocavo al BATE, passai al Milan durante l'intervallo"

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Per chi è cresciuto con il calcio dei primi anni 2000, Vitaly Kutuzov è un nome nostalgico che non può essere dimenticato. Idolo sopratutto all'Avellino e al Pisa, entrambe in Serie B, l'attaccante bielorusso è arrivato in Italia per vestire la maglia del Milan, giocando però solamente due gare in rossonero.

Durante una diretta Instagram con l'account 'Sottoporta', Kutuzov, che in carriera ha vestito anche le maglie di Bari, Parma e Sampdoria in Serie A, dividendo anche lo spogliatoio con Cristiano Ronaldo allo Sporting Lisbona, ha raccontato il curioso passaggio al Milan.

Era il 2001 e Kutuzov, giovanissimo, era il bomber indiscusso del BATE Borisov che sfidò il Milan in Coppa UEFA. Galeotta la gara di quel settembre per l'immediato trasferimento a Milano:

"In pratica è avvenuto all’intervallo della partita in Coppa Uefa tra le due squadre, con i presidenti che si erano messi d’accordo".

Era il Milan di Terim, che dopo poche giornate passò ad Ancelotti, vecchio idolo rossonero e futuro leggendario tecnico delle due Champions:

"Il primo impatto vedendo tutti quei campioni è stato scioccante. Parlavo poco italiano e chiesi ad un responsabile se potesse aiutarmi a sistemare il mio computer, ingombrante e con la tastiera russa".

Questo lo indirizzò al leader maximo Maldini, una figura eterna per il mondo del calcio:

"Mi disse di andare da lui, se ne intendeva. Io avevo paura e ho pensato che mi avrebbe mandato a quel paese ma invece, con pazienza, ha trovato poi il tempo per sistemare il mio computer".

Il mondo Milan, nonostante quella sola stagione, gli è rimasto impresso anche nella sua carriera post calcistica: appesi gli scarpini al chiodo, Kutuzo si è dato all'hockey su ghaccio. Guarda caso firmando per il team Hockey Club Diavoli Rossoneri di Sesto San Giovanni.