Inter, la protesta della Curva Nord: «Venti minuti di silenzio sempre!» | OneFootball

Inter, la protesta della Curva Nord: «Venti minuti di silenzio sempre!» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter-News.it

Inter-News.it

·29 marzo 2025

Inter, la protesta della Curva Nord: «Venti minuti di silenzio sempre!»

Immagine dell'articolo:Inter, la protesta della Curva Nord: «Venti minuti di silenzio sempre!»

La Curva Nord dell’Inter ha annunciato una nuova forma di protesta contro le restrizioni e l’aumento dei prezzi dei biglietti. Attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sui propri canali social, il tifo organizzato nerazzurro ha manifestato il proprio malcontento e ha reso nota l’intenzione di rimanere in silenzio durante i primi 20 minuti di ogni partita.

LA PROTESTA – Da mesi la Curva Nord è al centro di una fase di profonda trasformazione, seguita alle vicende giudiziarie che hanno portato a un’inchiesta sulla criminalità organizzata all’interno delle tifoserie milanesi. L’arresto di alcuni storici leader del movimento ultras ha portato a un rinnovamento interno della curva, ma ha anche comportato misure repressive da parte delle autorità, che hanno imposto restrizioni sull’esposizione di striscioni e bandiere, nonché sullo svolgimento delle coreografie. A questi vincoli si aggiunge l’aumento del costo dei biglietti per le partite dell’Inter, sia a San Siro che in trasferta. In particolare, i prezzi fissati per le sfide contro Feyenoord e Bayern Monaco sono stati definiti “la goccia che ha fatto traboccare il vaso” dai tifosi organizzati.


OneFootball Video


Il Comunicato dei tifosi della Curva Nord dell’Inter

PREMESSA – La protesta è stata ufficializzata attraverso un lungo comunicato. Ecco un estratto del comunicato: “Sono passati mesi dalle vicende che hanno duramente colpito la nostra curva. Mesi in cui ci siamo riorganizzati per preservare la storia di un movimento ultras nato oltre 55 anni fa. In cui ci è stato impedito di allestire qualsiasi tipo di coreografia. Abbiamo dovuto subire un vergognoso aumento dei prezzi dei biglietti, sia in casa che in trasferta. Dopo mesi, ancora non ci è stato spiegato perché gli striscioni dei gruppi e le nostre bandiere non possano entrare allo stadio. A seguito dell’ultima riunione tra i gruppi, abbiamo deciso che è giunto il momento di iniziare a manifestare il nostro dissenso”.

IN CONCLUSIONE – “Pertanto, a partire dalla prossima partita, osserveremo un silenzio di protesta durante i primi 20 minuti di ogni incontro. Non possiamo rimanere fermi a guardare. I prezzi imposti per le partite contro Feyenoord e Bayern Monaco sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso. A partire dal ventesimo minuto faremo di tutto per stare vicini alla squadra in un momento delicato della stagione. Torneremo a farci sentire dall’inizio della partita solo quando ci verrà ridata la libertà di tifare a modo nostro. Non chiediamo privilegi, favoritismi o altro; non è nel nostro interesse. Chiediamo solamente di tornare ad essere liberi di tifare. Questa da oggi in poi sarà la nostra battaglia. Ricordate che un’ingiustizia subita dagli ultras oggi, sarà un’ingiustizia subita da voi domani. Non siate ciechi di fronte alla repressione che ci colpisce. Non risparmieranno nessuno. Stanno cercando di annientare tutto ciò che di bello è stato costruito in decenni di storia; è arrivato il momento di agire”.

Visualizza l' imprint del creator