Il grande rimpianto di Schuster: "Al Barça non abbiamo valorizzato Maradona. Lo abbiamo lasciato solo"

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Bernd Schuster, ex compagno di Diego Armando Maradona al Barcellona, spiega quanto i compagni non siano riusciti a comprenderlo.

Quando si parla di Diego Armando Maradona, si passa molto tempo a sottolineare i suoi eccessi fuori dal campo, si insiste con la retorica dell’eroe sul terreno di gioco in contrapposizione a quella del ribelle nella vita privata. Non troppo spesso, invece, si parla del Maradona incompreso, lasciato solo, non valorizzato. E per approfondire questa sfaccettatura di D10s, è necessario andare in Spagna, dove effettivamente, non è stato compreso a pieno. Bernd Schuster, ex compagno del Barcellona spiega infatti quanto i compagni non siano riusciti a comprenderlo.

LASCIATO SOLO – Che grande rimpianto sia stato Diego Armando Maradona per il Barcellona non è un mistero ma il fatto è sempre passato piuttosto inosservato, quasi travolto dai successi ottenuti a Napoli e con la nazionale. Bernd Schuster, ex compagno di squadra di Diego Maradona al Barça, ha voluto dedicargli qualche pensiero in onda nella trasmissione ‘El Transistor’ di Onda Cero. Il tedesco ha speso grandi parole sul compianto idolo argentino ma evitando la solita retorica delle dichiarazioni di circostanza. Anzi, ha preferito parlare di fatti e di rimpianti del periodo che con lui ha condiviso in maglia blaugrana.

GRANDE TRA I GRANDI –Non sapevamo come sfruttare Diego. Lo abbiamo lasciato un po’ solo in campo. Era un leader indiscusso in campo e non sapevamo come trarne vantaggio. Gli facevano dei contrasti molto brutti ma lui continuava a chiedere la palla“. Insomma, una volta tanto, si parla di Maradona per la sua capacità di essere leader in campo. Di un Diego coraggioso, capace non solo di trascinare i ‘piccoli’ di Napoli ma anche di portarsi in spalla e dare coraggio ai grandi di Barcellona, dove ha giocato tra il 1982 e il 1984. E in questo periodo definito buio, nonostante  tutto, ha vinto una Coppa del Re, una Coppa di Lega e una Supercoppa spagnola. Chissà dunque cosa avrebbe potuto ottenere se avesse avuto il supporto dei compagni di squadra…