🚀 Il Derby di Tonali: dal grande rifiuto al momento della verità

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Davide Zanelli

Immagine dell'articolo: 🚀 Il Derby di Tonali: dal grande rifiuto al momento della verità

Dopo tante chiacchiere, speculazioni e voci di mercato, è arrivato il momento del grande confronto: Sandro Tonali, che in estate è stato virtualmente un giocatore dell’Inter, sta per sfidare i nerazzurri con la maglia che ha sognato fin da bambino, quella del Milan.

E in un gioco fatto di attese, sogni cullati sottovoce e dichiarazioni (talvolta scomode) da parte di presidenti e procuratori, il centrocampista classe 2000 avrà tanti riflettori puntati su di sé. Tanti, non tutti. Perché in campo dal primo minuto ci saranno Lukaku, Ibrahimovic, Lautaro, Calhanoglu, Hakimi e Theo Hernandez, i protagonisti di cartello di una sfida senza tempo, mentre probabilmente Tonali partirà dalla panchina.

Il posto da titolare nel centrocampo a due di Pioli spetta ancora Bennacer, a meno che il tecnico rossonero non decida di optare per un imprevisto e imprevedibile cambio di modulo. Tonali deve ancora trovare la migliore condizione (da due anni non fa una preparazione atletica normale, a causa degli impegni con le nazionali giovanili), ma molto probabilmente gli sarà concesso spazio dalla panchina e si arriverà al momento tanto atteso: quello in cui il destino di un ragazzo di vent’anni si compie e le sue utopie di bambino diventano realtà.

L’ha giocata centinaia di volte con la Play Station, ora potrà farlo dal vivo. E nonostante una forma fisica non ancora ottimale, Sandro non potrà sbagliare. Nei suoi confronti, i giornali e le televisioni saranno esigenti come non mai e così anche il pubblico. Alla Scala del Calcio, nel Derby della Madonnina, funziona così. Semplicemente, non si può sbagliare.