Il derby d'andata è un pareggio: super gol di Calhanoglu per l'1-1 | OneFootball

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Inter Milan

·2 aprile 2025

Il derby d'andata è un pareggio: super gol di Calhanoglu per l'1-1

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Sibila, sembra di sentirlo. Nel frastuono di San Siro che subito si ammutolisce. Quando giochi il derby in trasferta, il suono dei gol è capovolto. Se fai gol fuori casa, lo stadio di colpo si zittisce, lascia spazio allo spicchio dei tuoi tifosi, della tua gente. E allora, senti come fischia, il pallone di Hakan. Si infila in porta con violenza, sotto alla curva dei nostri sostenitori. E poi scivola, sul prato di San Siro, con l'urlo più bello, anche liberatorio. Perché l'Inter era sotto nel derby, e non era certo il risultato atteso visto l'andamento del match. L'1-1 riacciuffato con il meraviglioso destro di Calhanoglu fissa il pareggio nell'andata della semifinale di Coppa Italia, dentro a un match che l'Inter ha chiuso con 18 conclusioni, 7 nello specchio, molte delle quali si sono infrante su Mike Maignan, il vero protagonista dell'incontro. Milan aggrappato alle parate del portiere francese, che più volte ha negato il gol, anche quello della vittoria, due volte nel finale, su Zalewski e Mkhitaryan. Impossibile uscire dal Meazza con una sconfitta, chiarissimo il messaggio della squadra di Inzaghi, andata sotto in avvio di ripresa con il gol di Abraham. Dopo un primo tempo con occasioni chiare - e anche due super parate di Josep Martinez - l'Inter si è ritrovata in svantaggio e ha subito riversato tutta la voglia di andare avanti, a caccia della finale di Roma. Barella e compagni hanno provato da subito a raddrizzare il match: ci è riuscito Calhanoglu, formidabile nel bucare Maignan. Il francese, poi, ha negato il gol vittoria ai nerazzurri, che devono rimandare al 23 aprile (ore 21, qui i biglietti) l'assalto alla finale.

LA PARTITA

A tre giorni dalla vittoria sull'Udinese, a tre giorni dalla trasferta di Parma. L'Inter inizia il suo aprile con il derby di Coppa Italia, l'andata della semifinale, in casa rossonera, con il ritorno in programma il 23 aprile. Non c'è spazio per i calcoli. Inoltre, le assenze per infortuni e squalifiche (Asllani), forzano alcune scelte. Inzaghi schiera tra i pali Josep Martinez, ritrova Bastoni in difesa e mette Correa al fianco di Thuram in avanti. Inter più vivace e precisa del Milan, che con il consueto 4-2-3-1 opta per un atteggiamento più accorto e punta sulle ripartenze, sfruttando le avanzate centrali di Reijnders e le fiammate sulla sinistra di Leao. L'Inter è sul pezzo, non accelera troppo i ritmi ma comanda il gioco e al 9' ha la prima grande occasione del match: un destro di Correa neutralizzato da Maignan. I movimenti di Thuram, l'incessante incedere di Barella e la regia di Calhanoglu permettono all'Inter di tenere lontano il Milan. Nerazzurri bravi nello sviluppo dell'azione soprattutto sulla destra, dove anche Bisseck è coinvolto nelle discese, mentre Bastoni resta più bloccato del solito. In questo scenario è De Vrij, uomo derby classico, a sfiorare il gol con un colpo di testa da pochi passi, respinto sulla linea da Abraham. Il Milan si salva e riparte, iniziando a guadagnare metri grazie a Leao. La sua iniziativa personale al 26' costringe Martinez a un super intervento di piede. Un pericolo bissato dopo la mezz'ora, quando un'imbucata perfetta spalanca il campo a Abraham: ancora Martinez, strepitoso in uscita bassa, dice noi ai rossoneri. Così, il finale di tempo, con la spinta dei tifosi, è nerazzurra: Calhanoglu ci prova su punizione, poi la clamorosa occasione sul gong del primo tempo: Thuram tocca in area, Frattesi di testa trova la super risposta di Maignan. Rammarico e consapevolezza: l'Inter può fare male al Milan. L'avvio di ripresa regala subito uno choc, un imprevisto: Abraham si muove bene area - servito fortunosamente dopo un rimpallo - e fulmina Martinez con un destro in diagonale. Milan avanti e Inter che parte subito all'attacco, perché l'1-0 è moneta troppo severa per essere accettata. Il destro di Barella, respinto in tuffo da Maignan, è il segnale di quello che il Milan dovrà affrontare nei minuti successivi. Match che si scalda, si innervosisce inevitabilmente, e che viene rivitalizzato dai cambi: entrano Pavard, Mkhitaryan e Zalewski, subito elettrico, proprio come nel derby di campionato di febbraio. La voglia dell'Inter si scontra con le ripartenze del Milan, che prova a pungere nuovamente. Ma a metà secondo tempo scocca l'ora nerazzurra: una bella palla lavorata in area, l'assist perfetto di Correa per il destro potentissimo e rasoterra, appena fuori dall'area, di Calhanoglu. Gol, gioia, abbracci. Energie spese? Tante. Perciò l'Inter inizia ad amministrare, anche grazie alla sapienza di Mkhitaryan. Così il Milan ha meno campo e deve badare alle folate nerazzurre. In quattro minuti, tra l'80 e l'84', Maignan è fondamentale per blindare il pareggio. Prima, da due passi, nega di piede il gol a Zalewksi, arrivato all'appuntamento sul secondo palo in maniera puntuale, proprio come a febbraio. Poi la parata salva risultato è su Mkhitaryan, mandato al tiro da Thuram. Il destro a giro di Leao che sfiora il palo e la punizione alta di Calhanoglu chiudono un derby che lascia aperte le porte per Roma: appuntamento al 23 aprile.


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MILAN-INTER 1-1 | TABELLINO

Marcatori: 47' Abraham (M), 67' Calhanoglu (I)

MILAN (4-2-3-1): 16 Maignan; 32 Walker, 46 Gabbia, 28 Thiaw, 19 Hernandez; 29 Fofana (38 Bondo 87'), 14 Reijnders; 20 Jimenez (99 Sottil 68'), 11 Pulisic (79 Joao Felix 76'), 10 Leao ( 21 Chukwueze 87'); 90 Abraham (7 Gimenez 76'). A disposizione: 57 Sportiello, 96 Torriani, 9 Jovic, 23 Tomori, 24 Florenzi, 31 Pavlovic, 42 Terracciano. Allenatore: Sergio Conceiçao.

INTER (3-5-2): 13 Martinez; 31 Bisseck (28 Pavard 60'), 6 De Vrij (15 Acerbi 79'), 95 Bastoni; 36 Darmian, 16 Frattesi (22 Mkhitaryan 60'), 20 Calhanoglu, 23 Barella, 30 Carlos Augusto (59 Zalewski 60'); 9 Thuram, 11 Correa (52 Berenbruch 90'). A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 8 Arnautovic, 32 Dimarco, 47 Lavelli, 48 Re Cecconi, 50 Aidoo. Allenatore: Simone Inzaghi.

Ammoniti: Hernandez (M), Acerbi (I) dalla panchina, Bisseck (I), Reijnders (M) Recupero: 0' - 3'.

Arbitro: Fabbri. Assistenti: Preti, Baccini. Quarto ufficiale: Ayroldi. VAR: Abisso. Assistente VAR: Di Bello.

SQUALIFICATI Milan: - Inter: Asllani (1)

DIFFIDATI Milan: Terracciano Inter: Dumfries

COPPA ITALIA 2024/25: LE SEMIFINALI

ANDATA Martedì 1 aprile Empoli-Bologna 0-3 Mercoledì 2 aprile, ore 21 Milan-INTER 1-1

RITORNO Mercoledì 23 aprile, ore 21 INTER-Milan (biglietti)

Giovedì 24 aprile, ore 21 Bologna-Empoli

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