Il Chino Romero è ancora l’anima dell’Independiente | OneFootball

Il Chino Romero è ancora l’anima dell’Independiente

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Non è stato un 2020 facile per l’Independiente, su nessun fronte. Le difficoltà dovute alla pandemia, arrivata dopo un deludente quattordicesimo posto, hanno messo in ginocchio il club sul piano economico, tanto che le partenze nell’ultimo mercato sono state anche di un certo rilievo, da Martín Campaña a Gastón Silva, passando per Cecilio Domínguez e Sánchez Miño. Ma questa lista di partenti si sarebbe potuta allargare anche all’attuale capitano del Diablo, Silvio Romero, per tutti el Chino, che è stato a un passo dal cambiare maglia prima di decidere di restare nonostante tutto.

L’ultima sessione di mercato infatti lo ha visto vicinissimo al Boca Juniors, con Juan Román Riquelme che lo aveva convinto a sposare il progetto Azul Y Oro. A dire la verità anche il River Plate si era fatto sotto vista la partenza di Scocco e tramite Marcelo Gallardo in persona aveva fatto delle avances al calciatore che però alla fine è stato trattenuto dall’Independiente. Il Chino infatti si è lasciato trasportare dal cuore, soprattutto dopo aver parlato in confidenza con la bandiera del club Jorge Burruchaga, oggi in dirigenza, che è riuscito a far restare almeno lui.

Ed è proprio per questo forse che il cammino del Diablo è ripreso nella stessa maniera in cui si era interrotto, con Romero che segna su rigore un gol vittoria. Allora contro il Vélez servì a poco, perché valse sì l’1-0 finale, ma l’appena iniziata Copa de la Superliga si troncò dopo appena un turno per via del coronavirus, senza poi essere mai ripresa. Invece la rete segnata contro l’Atlético Tucumán rischia di essere preziosissima in vista della qualificazione agli ottavi di finale di Copa Sudamericana. Anche qui 1-0, anche qui il Chino su rigore: capitano e simbolo del club, capace di prendersi le responsabilità più importanti e di far passare sotto traccia le difficoltà economiche della società.

Lui alla fine è rimasto: sembrava a un passo dall’addio, ma ora è più che mai il simbolo di questa squadra, non solo per la fascia che porta al braccio. La crescita del suo status nella squadra è stata impressionante: arrivato come ricambio di Gigliotti dopo la doppia esperienza in Messico, ha dovuto aspettare la partenza del Puma per poter trovare spazio. Poi da ricambio è diventato un giocatore importante, fino a essere il calciatore d’esperienza in grado di far crescere un nuovo gruppo. Sta a lui tenere in piedi una baracca che in estate ha rischiato di crollare, ma che alla fine è riuscita a rimediare i danni, riuscendo a trattenere oltre al Chino anche Bustos e Velasco, il giovane più interessante del club che potrà mettersi in mostra al fianco del proprio capitano.

La storia dell’Independiente riparte da questo gol e questa vittoria, per una stagione in cui le soddisfazioni possono ancora arrivare: sia in questa Sudamericana che nella nuova Copa de Liga Profesional, dove gli impegni in Libertadores delle big potrebbero facilitare la vittoria di una squadra non tra le favoritissime. Ma per farlo servirà una stagione super, guidata dal capitano Silvio Romero, così vicino ad andarsene ieri, così importante un’altra volta oggi.

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