Hellas Verona, Cioffi: “Alcuni giocatori hanno attenuanti e vanno aiutati” | OneFootball

Hellas Verona, Cioffi: “Alcuni giocatori hanno attenuanti e vanno aiutati”

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L’allenatore dell’Hellas Verona Gabriele Cioffi è interevenuto in conferenza stampa al termine della brutta sconfitta contro il Napoli per 2-5 nella prima giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni del tecnico degli scaligeri riportate da TMW.

(Photo by MIGUEL MEDINA, Onefootball.com)

Hellas Verona, Cioffi: “Un progetto si costruisce dalle fondamenta. Alcuni giocatori hanno la testa altrove…”

Ci sono tanti giocatori che sono alla ribalta dal primo momento, e quindi vanno aiutati. Come vado aiutato io. Altrimenti si mandano allo sbando ragazzi di valore. Un paio di giocatori scesi in campo hanno un milione di attenuanti, altri hanno la testa dentro e fuori. Ho visto una reazione, ma il clic non è che ce l’hai dalla mattina alla sera“.

Da un giocatore come Amione, che ha fatto 16 presenze in B, non puoi aspettarti Maldini, sebbene io sia contento della sua prestazione e del suo esordio in A“.

Sono convinto che entro il 31 agosto la società interverrà sul mercato. I cantieri si fanno dalle fondamenta, oggi si vede uno scheletro. C’è un giocatore che è partito, Simeone, e altri che sono ancora lì in bilico. Ma ho fiducia sul fatto che la società interverrà“.

Sì, si riparte dai gol dell’attacco. Henry ha fatto un’annata così così, Lasagna non ha praticamente mai giocato. Fanno gol per merito della squadra, così come subisci gol perché manca un pezzettino di tutti. Più di lavorare non so che fare“.

Al momento sono preoccupato, ma credo in quello che faccio. Il calcio è soprattutto testa, e quindi ne possiamo uscire tutti insieme: l’appello alla guerra sta a significare che abbiamo dei limiti. Siamo in difficoltà, che siamo riusciti in parte a camuffare. Quando dico che ci vuole umiltà da parte di tutti nel vedere il nuovo Verona, ci vuole: non si può andare alti come un tempo, perché andando alti abbiamo preso due gol“.

“La brusca sveglia della partita di Coppa Italia è servita a capire chi è davvero il Verona, che ha giocatori appetibili che sono diventati tali sputando sangue. Senza questo, sono giocatori normali. Ci siamo parlati, e questo è servito ad avere un’ottima reazione, che è durata 50, 60 o 70 minuti“.

Quello di sabato non era un appello al tifo che mancava. Ho grande rispetto per i miei ragazzi: so che hanno valore, ma gli va data protezione. Hongla ha fatto la Coppa d’Africa e ha giocato 15-16 partite l’anno scorso: ha giocato bene, ma va aiutato. Retsos aveva una sola presenza di 3′ in Serie A: è un buon giocatore, come Amione, che diventerà un mastino. Ma questi ragazzi vanno aiutati, con tre o quattro acquisti d’esperienza“.

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