Elia Petrelli: hat-trick sotto gli occhi della dirigenza

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Elia Petrelli nasce a Cesena nell’agosto del 2001, la sua carriera inizia nella Savignanese per poi passare al Ravenna; dopo un solo anno cattura le attenzioni del Cesena che ne acquisisce le prestazioni. Nelle 4 stagioni al club bianconero d’Emilia segna con cadenza maniacale attirando l’interesse di tutti i maggiori club italiani: Milan, Inter, Atalanta e non solo si interessano a lui, ma è il progetto Juve a convincere maggiormente il ragazzo e la famiglia.

Forza fisica straripante e killer instinct aiutano Elia a conquistare l’ambiente, nell’U17 segna 38 gol in 44 presenze, una media gol che permette di scomodare i più forti bomber del panorama giovanile europeo. Aiuta la squadra a salire, non perde mai la palla, dialoga con i compagni e dimostra di saper giocare con entrambi i piedi, tutte caratteristiche fondamentali per una prima punta moderna.

Il passaggio alla Juventus U23 è solo una mera formalità, l’avventura inizia con qualche problema muscolare ma Zauli freme per poterlo schierare da titolare e cucirgli addosso la manovra offensiva della sua squadra. Dopo un paio di assist contro Albinoleffe e Como, arriva il primo gol tra i professionisti che regala un punto importante contro il Livorno.

Nell’ultima sfida contro la Pistoiese, sotto gli occhi della dirigenza bianconera al gran completo, Elia conferma tutte le sue potenzialità, decide di prendersi la squadra sulle spalle e in meno di mezz’ora realizza una tripletta che ha il sapore di un trampolino di lancio in prima squadra, diventando il primo 2001 ha marcare un hat-trick in Serie C.

Oltre al pallone firmato da tutti i suoi compagni, Elia porta a casa la convinzione che la strada percorsa è quella giusta e ora anche i meno esperti punterebbero su di lui come il prossimo “baby” al quale Mister Pirlo regalerà una maglia tra i grandi. Immaginare per qualche spezzone di gara la coppia CR7 – Petrelli, ora non è più fantascienza.


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