Dimarco: «Quando ha vinto al Milan lo scudetto feci questo alla squadra. Sulla finale di Champions dell’Inter…» | OneFootball

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·26 marzo 2025

Dimarco: «Quando ha vinto al Milan lo scudetto feci questo alla squadra. Sulla finale di Champions dell’Inter…»

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Federico Dimarco, esterno e capitano dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a Rivista Undici. Ecco le parole

Federico Dimarco, in una bella intervista rilasciata a Rivista Undici, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sull’Inter.

SCUDETTO PERSO ALL’ULTIMA GIORNATA – «Cosa ho provato? Ovviamente una grande tristezza, perché al di là dei meriti del Milan quell’anno ci siamo complicati la vita da soli. Ma l’abbraccio di tutto lo stadio è stato bellissimo, commovente. Non so quale atto d’amore sia più importante di essere uniti nel dolore, di vedere un pubblico così esigente riconoscere i meriti anche nella sconfitta. E infatti ci tengo a rivelarti una cosa. Prima del derby in cui abbiamo vinto lo scudetto, l’anno scorso, ho fatto vedere alla squadra il video di quel preciso momento. Volevo ricordare a tutti da dove eravamo partiti, cosa avevamo lasciato per strada, e cosa dovevamo ai noi stessi e alla nostra gente. Avevamo la grande opportunità di prenderci una rivincita e ce la siamo presa, in un modo che forse non si ripeterà mai più».


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PIU’ TESTO PER QUEL MATCH O PER LA FINALE DI CHAMPIONS – «Fortunatamente non sono uno che soffre le partite. Sono sempre molto tranquillo, a parte in alcuni derby. Col Manchester City sapevamo di giocare contro la squadra più forte del mondo, avevamo solo da guadagnarci, e quando sono gli altri ad aver tutto da perdere entri in campo con molta più leggerezza del tuo avversario. Mentre prima del derby-scudetto ero solo motivato, perché sapevo che potevamo scrivere una pagina indelebile della storia dell’Inter. Dormo sempre sereno prima delle partite, spesso anche il pomeriggio stesso».

AUTOGIUDIZIO DI DIMARCO – «Sono molto autocritico. Anche quando vinciamo, e sono contento per la squadra, se la mia prestazione non è stata buona dentro di me sono incazzato, sento un fuoco. E quando faccio pena me ne accorgo già dal campo, senza bisogno di riguardarmi».

DIMARCO DIVERSO DAGLI ALTRI – «Il modo in cui interpreto il ruolo, perché nonostante giochi da esterno sul mio piede forte non amo stare sul binario, ma svariare sul campo. Infatti spesso mi trovo in posizione di mezz’ala, addirittura di punta, anche grazie al nostro gioco che in alcune situazioni lascia libertà d’interpretazione. E una cosa che mi piace, mi diverte, e credo diverta anche i tifosi».

FAR RICREDERE GLI ALTRI – «Finché giocherò a calcio continuerò a pensarlo. La mia carriera non è finita»

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