D’Aversa: “Cagliari campo storicamente ostico. Sfateremo il mito” | OneFootball

D’Aversa: “Cagliari campo storicamente ostico. Sfateremo il mito”

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Parla in conferenza stampa D’Aversa alla vigilia della complicata trasferta a Cagliari, contro una squadra che deve fare punti a tutti i costi. Anche la Samp però è a caccia di una vittoria, per smuovere una classifica un po’ al disotto delle aspettative. Ecco le parole dell’allenatore.

Cagliari è campo ostico. “Ho letto molto in settimana sul fatto che Cagliari sia un campo ostico. Devo dire che, quando ho letto tante cose su pronostici e corsi e ricorsi storici, mi è venuto da sorridere e da fare gli scongiuri. E’ chiaro che non vogliamo che questa diventi la tradizione. E’ arrivato il momento di stoppare questo fatto. Sarà una partita molto difficile ma sappiamo l’importanza e l’affronteremo con il massimo impegno sapendo dell’importanza di questa gara“.

Che Cagliari si aspetta? “Il valore della rosa non rispecchia la posizione di classifica del Cagliari ma noi dobbiamo ragionare sulle qualità della squadra che andiamo ad affrontare che in questo momento ha avuto qualche problema sotto l’aspetto dei risultato. Dobbiamo essere bravi a non ricreare quell’entusiasmo in quel campo dove comunque c’è pubblico, si fa sentire, è un campo anche particolare anche come manto erboso. Dobbiamo essere pronti sotto tutti i punti di vista: sotto l’aspetto dell’intensità, della determinazione e anche della qualità perchè il Cagliari è una squadra che anche in casa ti viene ad aggredire. Sappiamo le qualità della squadra di Mazzarri e dobbiamo essere pronti sotto tutti i punti di vista“.

Le condizioni dei nazionali. “Si sa che, quando c’è la pausa e ci sono tanti nazionali che vanno via, ti crea delle problematiche sotto l’aspetto del lavoro perchè non puoi lavorare con la completezza della rosa e poi devi sempre aspettare l’ultimo momento per verificare la condizione fisica dei giocatori che rientrano. Sappiamo però che la situazione è questa, quando ci sono impegni così ravvicinati non si può fare diversamente, non dobbiamo crearci alibi su assenze, infortuni e quant’altro. Dobbiamo solo affrontare la partita con il massimo impegno, con tutte le energie disponibili e concentrarci su quello che c’è da fare sul campo. In questo turno delle nazionali abbiamo perso qualche giocare ma, ripeto, per noi non deve essere assolutamente un alibi l’assenza ma ragionare sull’importanza della gara e cercare di andare a fare risultato a tutti i costi“.

Gabbiadini e Verre? “Rientrano due giocatori offensivi che in questo periodo sono mancati sia per variare un qualcosa sotto l’aspetto dell’undici iniziale ma anche per dare alternative a partita in corso sia numericamente ma soprattutto come soluzioni tattiche“.

Ci saranno tante gare ravvicinate ora. “Giocando queste partite un po’ ravvicinate bisogna essere maturi e intelligenti sul fatto di ottenere sempre il massimo. Sotto l’aspetto dell’impegno e della prestazione, bene o male la squadra ha sempre risposto bene sul campo. Sapendo dell’importanza di questa gara, bisogna portare in campo una prestazione in campo all’altezza dell’impegno che è importante per il proseguo del campionato. E’ un crocevia importante, in queste due settimane si è lavorato per questo. La cosa fondamentale è andare in campo e concedere il meno possibile all’avversario e far sì che le prestazioni fatte fino ad ora combacino con un risultato positivo“.

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