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·28 marzo 2025

Dani Alves è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale

Immagine dell'articolo:Dani Alves è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale

Dani Alves, accusato di violenza sessuale nel 2023, è stato assolto dalla Corte di Giustizia della Catalogna.

L’ex stella del calcio mondiale, Dani Alves, era stato accusato di violenza sessuale su una donna di 23 anni in una discoteca di Barcellona. I fatti risalgono al 30 dicembre 2022, quando l’ex terzino brasiliano si trovava in un night club in cui ha aggredito una giovane donna. Per tale motivo, già dal gennaio 2023 era detenuto in un istituto penitenziario in attesa di processo. Dopo una prima sentenza di condanna di 4 anni e 6 mesi, la Corte di Giustizia della Catalogna lo ha assolto.


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La ricostruzione del processo di Dani Alves per violenza sessuale

I fatti

Il 30 dicembre 2022 Dani Alves si trovava in un locale di Barcellona per festeggiare. Proprio in quel momento, l’ex terzino brasiliano ha avuto un rapporto sessuale con una giovane donna di 23 anni. L’ex Juventus e PSG, dopo esser stato detenuto più di 100 giorni in carcere preventivo, aveva inizialmente negato di conoscere la ragazza, salvo poi ammettere anche il rapporto sessuale sostenendo fosse consensuale.

L’intervista rilasciata al programma televisivo “En boca de todos”

In un’intervista al programma televisivo “En boca de todos”, ha parlato così del caso che lo vede coinvolto: “Ho sempre detto la verità, non ho nulla da nascondere. Siamo solamente in due a sapere cosa è successo, ma hanno già deciso che sono colpevole, sono in carcere dal 20 gennaio e non sono ancora stato processato. Non mi permettono di tornare alla normalità. Dimostrerò che non sono colpevole, è stata una relazione consensuale. Non mi verrebbe mai in mente di imporre l’atto sessuale a qualcuno, come è stato raccontato“.

Dani Alves, la richiesta della Procura spagnola: 9 anni di reclusione e un risarcimento di 150 mila euro alla vittima

La Procura Spagnola aveva avanzato al giudice una richiesta di 9 anni di carcere per il classe ’83, con l’aggiunta di un risarcimento di 150 mila euro nei confronti della vittima. Dani Alves aveva rilasciato altre dichiarazioni sulla sua innocenza: “Non c’è stata una sola notte in cui io non abbia dormito tranquillo e ho la coscienza a posto. Non ho mai fatto del male a nessuno, nemmeno a lei quella notte“.

“Fino ad ora è stata descritta una storia molto spaventosa di paura e terrore, che nulla ha a che fare con quello che è successo, né con quello che ho fatto. Tutto ciò che è successo e non è successo lì, solo io e lei lo sappiamo. Non so ancora perché mi abbia fatto tutto questo, ma la perdono. Era da un po’ che ballavamo molto vicini. Non ci fu bacio o altro. Ma era evidente dai movimenti e dagli sguardi che c’era un’attrazione. Non mi ha mai detto di fermarmi. Non ha fatto alcun gesto di voler uscire dal bagno. La porta era sempre aperta, poteva andarsene quando voleva perché sono rimasto seduto praticamente tutto il tempo sulla tavoletta del water. Non c’è un solo segno sul suo corpo che spiega la violenza con cui dice che l’ho spostata in bagno“.

La sentenza di condanna:4 anni e 6 mesi di reclusione

Arriva, poi, la prima sentenza di condanna: 4 anni e 6 mesi di reclusione inflitti a Dani Alves per violenza sessuale sulla giovane donna di 23 anni. Prima che fosse incriminato dal giudice istruttore ad agosto, gli avvocati del brasiliano avevano tentato senza successo di screditare la testimonianza della sua accusatrice. Inoltre, la madre di Dani Alves aveva divulgato sui social l’identità e immagini della giovane vittima: per questo è indagata in un’altra inchiesta.

La sentenza della Corte di Giustizia della Catalogna: assoluzione

La Corte di Giustizia della Catalogna ha ribaltato il precedente verdetto e ha assolto Dani Alves dall’accusa di violenza sessuale.

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