Conte: “Ho capito che sono io il problema. Non devono toccare l’Inter”

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Continua la volata scudetto dell’Inter, che contro il Napoli cercherà di centrare il dodicesimo successo di fila.

La conferenza stampa

“Sarà sicuramente una partita impegnativa. Per me il Napoli era una di quelle squadre che potevano competere per la vittoria finale. Hanno una bella rosa e un grande allenatore”.

Eventuale pareggio

“Non mi arrabbierei, ma mancano ancora tanti punti per arrivare alla meta. Noi andiamo a Napoli cercando di ottenere la vittoria.

Vedremo alla fine della partita cosa succederà. Non possiamo permetterci di fare i ragionieri: non conviene mai iniziare a fare calcoli perché diventerebbe deleterio”.

Critiche sull’Inter

“Ho capito che sono io il problema a prescindere e me ne son fatto una ragione: l’importante è che non tocchino l’Inter”.

Rischi che non deve correre l’Inter

“Il rischio che non dobbiamo correre è quello di non pensare o leggere troppo. Lo scudetto non è ancora stato assegnato. Non dobbiamo cadere in questo tipo di trappola.

Dobbiamo essere molto umili, anche i tifosi e sapere che manca ancora qualche step prima del sogno”.

Napoli: momento di forma e Gattuso

“Per quello che riguarda il Napoli, come ho detto prima, ha una rosa importante. Rino sta facendo bene, è un bravissimo allenatore, ma sappiamo bene che l’allenatore è la persona più soggetta alle critiche se non arrivano i risultati.

L’allenatore è il ruolo più difficile da fare. Se qualche mio calciatore mi chiede di voler fare l’allenatore gli dico che c’è da soffrire. Se arrivano i risultati sei bravo, se non arrivano no. La passione ci fa andare oltre critiche e giudizi, giusto o sbagliati”.

Percorso: Lukaku vs Koulibaly

Koulibaly lo considero uno dei due o tre difensori più forti al mondo. Lo volevo al Chelsea. Romelu lo conosce, è cresciuto tantissimo, sarà un bel duello. Per mettere in crisi la loro difesa bisognerà lavorare di squadra”.

Identità e modulo

“Ogni squadra deve avere un’identità e questa identità la dai insistendo su dei concetti o adattando principi su vari tipi di sistema.

Lavorando su un sistema di gioco è più semplice per i giocatori, poi da lì puoi apportare delle modifiche. Più certezze hanno i calciatori più son facilitati”.

Perisic e Vidal

Ivan è quasi definitivamente recuperato, ha smaltito l’infortunio, è a disposizione. Vidal e Kolarov stanno lavorando a parte, e ci auguriamo di averli quanto prima”.

Cambiamenti dalla gara d’andata

“In una partita ci son diversi momenti, una volta metti in difficoltà tu, una volta il contrario.
Son giocatori che si conoscono e giocano da tanto insieme e hanno aggiunto innesti importanti.
C’è poco da dire, è una squadra forte. Grandissimo rispetto. Andiamo lì a giocarci la partita.

Alla fine non importerà chi impensierirà di più l’altra squadra. L’anno scorso siamo usciti in Coppa Italia contro un Napoli super difensivo. Complimenti a loro, noi cercheremo di dare tutto”.