Inter News 24
·29 agosto 2025
Champions League Inter, due big inglesi nel cammino di Chivu: che differenza sul mercato, i numeri

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·29 agosto 2025
L’urna di Montecarlo non è stata benevola con l’Inter. Il sorteggio della nuova e rivoluzionata Champions League 2025/26 ha consegnato ai nerazzurri un cammino durissimo: otto partite contro avversarie di ogni tipo, da corazzate inglesi ad antiche nobili decadute del calcio europeo. Il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport parlano già di un percorso ad alta quota, con prove di forza e d’identità fondamentali per la squadra di Chivu.
Il debutto sarà in casa contro il Liverpool, squadra che ha speso cifre monstre sul mercato (oltre 670 milioni di euro) per costruire un organico competitivo sotto la guida del nuovo tecnico Arne Slot. I Reds sono temibili in ogni zona del campo, e c’è l’attesa di capire se arriverà anche Alexander Isak, che potrebbe rendere l’attacco ancora più letale. Una settimana dopo sarà già tempo di trasferta infuocata al Signal Iduna Park, casa del Borussia Dortmund, dove il “muro giallo” e la pressione tedesca metteranno alla prova la tenuta mentale dei nerazzurri.
Dopo il doppio impegno iniziale, l’Inter ospiterà l’Arsenal a San Siro, in una rivincita attesissima. I Gunners hanno un conto aperto dopo la sconfitta per 1-0 dello scorso anno (gol su rigore di Calhanoglu), ma oggi possono contare sul centravanti che mancava: Victor Gyokeres, uno dei nomi più esplosivi della nuova edizione. Per Chivu sarà un banco di prova fondamentale, prima della delicata trasferta al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid, squadra da sempre ostica per stile di gioco e organizzazione difensiva.
Nelle restanti quattro partite, la pressione non calerà. A San Siro arriverà lo Slavia Praga, avversaria da non sottovalutare per intensità e fisicità, mentre il ritorno ad Amsterdam contro l’Ajax sarà un momento simbolico per Chivu, che lì è diventato capitano a soli 21 anni. Un ritorno romantico, seppur contro un Ajax molto distante dai fasti passati.
A completare il girone ci sono due trasferte insidiose: in Belgio contro l’Union SG e soprattutto in Kazakhstan contro il Kairat Almaty, dove oltre al viaggio estenuante, l’Inter dovrà affrontare condizioni ambientali complicate e un avversario motivato.
Con il nuovo format, ogni partita conta e ogni punto può fare la differenza per rientrare tra le prime otto e accedere direttamente agli ottavi. Ma con un calendario del genere, l’obiettivo minimo sarà finire tra le prime 24 per evitare sorprese e garantirsi almeno il playoff. Chivu dovrà dimostrare subito la sua statura europea, in un girone che profuma già d’impresa.