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·26 marzo 2025

Bento, notte da incubo contro l’Argentina: chi lo voleva all’Inter ora si ricrede

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Bento il portiere che in passato era stato accostato all’Inter, è stato protagonista in negativo della debacle brasiliana contro l’Argentina, terminata con un umiliante 4-1 in favore dell’albiceleste. Una prestazione che certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto il brasiliano non fosse adatto a un salto in un club di primissima fascia.

DAL SOGNO EUROPEO ALL’ANONIMATO – C’era chi lo considerava l’erede perfetto di Sommer, addirittura un titolare immediato per l’Inter. Si parlava di lui come di un talento emergente, uno dei migliori portieri brasiliani, pronto a prendersi la scena europea. Eppure l’Inter, con grande lungimiranza, decise di non cedere alle sirene sudamericane e di non partecipare a un’asta che sarebbe stata disastrosa. Alla fine, Bento è finito in Arabia Saudita, all’Al-Nassr, per 18 milioni di euro, una cifra che ora sembra una follia totale. Nel campionato saudita, il livello di competitività è ben lontano da quello europeo. Un portiere giovane ha bisogno di mettersi alla prova ai massimi livelli, di migliorare con partite ad alta intensità, di affinare tecnica e mentalità. Ma Bento, scegliendo l’Arabia, ha praticamente bloccato il suo percorso di crescita.


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Argentina-Brasile, una notte da dimenticare per Bento

DA DIMENTICARE – Questa notte il disastro contro l’Argentina. Con la maglia del Brasile, Bento è apparso insicuro, fuori posizione, incapace di trasmettere tranquillità al reparto difensivo. Certo, non tutti i gol sono colpa sua, anzi: ha evitato che il passivo fosse ancora più pesante. Ma il suo errore sul terzo gol dell’Argentina è emblematico: un’uscita sbagliata, letta malissimo, che ha spianato la strada al gol di Mac Allister. L’Argentina, senza neanche Lionel Scaloni e Lautaro Martinez, ha schiantato il Brasile infliggendogli la quarta sconfitta nelle ultime cinque sfide dirette. Un’umiliazione totale per la Seleção, e una prestazione da incubo per chi avrebbe dovuto essere il futuro della porta verdeoro.

BRAVA INTER – E pensare che alcuni tifosi nerazzurri volevano Bento all’Inter, magari anche al posto di Sommer. La dirigenza, con saggezza, ha invece deciso di puntare su Josep Martinez del Genoa, che ha già dimostrato affidabilità e talento quando è stato chiamato in causa. Il caso Bento è la dimostrazione di quanto sia rischioso farsi abbagliare dai nomi di tendenza, senza valutare il contesto e la reale crescita di un giocatore. Oggi, l’Inter può guardare con sollievo a questa vicenda: 18 milioni risparmiati e una scelta vincente tra i pali.

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