Inter News 24
·30 agosto 2025
Baroni ripensa al pesante KO contro l’Inter: «Non possiamo permetterci certi errori, il dolore della sconfitta deve lasciare spazio al lavoro. Asllani ha voluto fortemente essere qui»

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·30 agosto 2025
Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Torino Fiorentina, il tecnico dei granata Marco Baroni ha fatto più di un riferimento alla pesante sconfitta maturata all’esordio in campionato contro l’Inter per 5 a 0.
SE PENSO A DEI CAMBIAMENTI DOPO IL KO DI SAN SIRO? – «C’è da cambiare tipo di partita…serve una gara aggressiva, con vigore, grande attenzione e grande dedizione. Nella costruzione del gioco di squadra, c’è anche la gestione della palla e bisogna gestirla in zone di campo diverso, non perdendola dove l’abbiamo persa. Ma sicuramente a livello di atteggiamento deve essere un altro Torino».
LA SPIEGAZIONE DELL’ASSENZA DI MARIPAN CONTRO L’INTER – «E’ stata una scelta tecnica. Io sono abituato a vedere la partita in 16 giocatori, non in 11. Quelli che subentrano, statisticamente vanno dentro nel momento più importante della partita e sono quasi più importanti di chi parte. Per noi Maripan è un giocatore importante e domani sarà in campo».
SE HO AVUTO MODO DI PARLARE CON LA SQUADRA? – «Essere squadra vuol dire essere sempre, non solo a sprazzi: dalla prima all’ultima palla. Dobbiamo stare lì dentro con dedizione e determinazione, pallone su pallone. Abbiamo fatto una partita pulita, troppo pulita! Commettendo errori, contro una squadra che 70 giorni fa ha giocato la seconda finale di Champions in tre anni. E c’erano dieci-undicesimi…non puoi permetterti certi errori».
SE ABBIAMO AVUTO MODO DI METABOLIZZARE LA SCONFITTA? – «Queste sconfitte non vanno metabolizzate, ma vanno ricordate. E’ stata una settimana di lavoro intenso, con determinazione, e questo è un processo di crescita. Specialmente quando si passa da una sconfitta così ci deve essere la voglia di rimettersi subito a lavorare: il dispiacere è per i tifosi e per noi stessi, ma deve essere la molla…che ti porta a non ripetere certe situazioni».
SE HO AVUTO NUOVE PREOCCUPAZIONE RIGUARDANDO IL 5 A 0 IN TV? – «Come ho già detto, il dolore della sconfitta deve lasciare spazio al lavoro. E’ una spinta motivazionale che mi aiuta a crescere: la responsabilità verso i tifosi, e noi siamo in debito. La prima cosa che voglio fare è lavorare duro perché i tifosi siano orgogliosi di noi. E noi dobbiamo lavorare».
SU ASLLANI – «Sta bene, ha voluto fortemente venire qui. Oggi valuterò l’ultimo allenamento, ma è molto probabile che sia della partita».