Barella insostituibile: perché l’Inter può ripartire da lui a centrocampo – Sky | OneFootball

Barella insostituibile: perché l’Inter può ripartire da lui a centrocampo – Sky

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Barella è il leader dal quale l’Inter può ripartire per la nuova stagione. Dopo l’Europeo e lo Scudetto 2020/2021, tra assist e contrasti, il centrocampista italiano, come evidenziato anche da Sky Sport, è ormai diventato insostituibile. E ci si aspetta da lui una stagione più continua rispetto all’ultima.

LEADER INSOSTITUBILE – Nicolò Barella è l’ingranaggio su cui puntare per far ripartire, con energia, il motore dell’Inter. Giovane, risoluto, inarrestabile: a 25 anni è diventato un leader insostituibile, non solo vestendo la maglia nerazzurra, ma anche quella della Nazionale Italiana. A poche ore dall’inizio della nuova stagione di campionato, tra vari dubbi e incertezze, la sicurezza per l’Inter si chiama Barella (vedi focus). Lo abbiamo visto crescere in maniera esponenziale nella stagione 2020/2021, consacrato prima campione d’Italia con lo Scudetto e poi d’Europa, grazie alla vittoria dell’Europeo con il CT Roberto Mancini. Ma a contare davvero non sono i trofei bensì le qualità tattiche e fisiche del giocatore sardo: tocchi, precisione nei passaggi, contrasti e assist.

Tutte le qualità di Barella per l’Inter

NON SOLO CONTRASTI – Tanti, molti assist. Come quelli serviti nel campionato vinto con Antonio Conte, a favore di sette compagni diversi, tra cui il rientrato in rosa Romelu Lukaku. Guardando all’ultima stagione, invece, come evidenziato nel suo servizio per Sky Sport dalla giornalista Silvia Vallini, Barella di assist ne ha collezionati tredici. Sei solo nelle prime otto giornate. Una buonissima partenza, che sembrava promettere bene. Seguita subito dopo, però, da un periodo “strano”, come lui stesso lo ha definito, nel quale mancava lucidità. Le giocate e la tenacia di sempre erano svanite, ma la fiducia nei suoi confronti no. Quella gli ha permesso, pian piano, di ritornare il Barella al quale eravamo abituati, uno dei migliori in assoluto in Italia. Ora siamo pronti a rivederlo in campo, con la sua amata Inter e con la sua mentalità vincente. Un “Bel giocatore” come lui, completo e ambizioso, non può che essere la carta vincente contro il Lecce e, più in generale, per l’intero campionato.

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