Calcio e Finanza
·24 febbraio 2025
Autoriciclaggio, l’inchiesta sul presidente FIGC Gravina si sposta a Sulmona
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·24 febbraio 2025
La procura generale della Cassazione ha disposto l’invio alla Procura di Sulmona, per competenza territoriale, dell’indagine che vede indagato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, con l’accusa di autoriciclaggio. L’istanza sulla competenza era stata presentata dai difensori dello stesso Gravina.
Il 2 dicembre scorso i pm di Roma avevano notificato all’indagato l’atto di chiusura delle indagini. Il procedimento venne avviato nel marzo del 2023 dopo un atto di impulso della Procura nazionale Antimafia su presunti illeciti emersi dall’inchiesta di Perugia su attività di dossieraggio che coinvolge, tra gli altri, Pasquale Striano.
L’oggetto del procedimento riguarda presunte irregolarità, tra cui la compravendita di una collezione di libri antichi nella disponibilità di Gravina. Il 19 novembre il tribunale del Riesame aveva rigettato l’appello della Procura sul sequestro preventivo di 140mila euro nei confronti del numero uno della FIGC.
La competenza di Sulmona è legata al fatto che la filiale della banca in cui sono stati accreditati i soldi al centro dell’indagine è a Castel di Sangro, comune su cui ricade la competenza dell’ufficio giudiziario di Sulmona.