DirettaFanta
·29 Agustus 2025
Napoli, Conte: “In Champions con l’umiltà di imparare. Meret o Milinkovic? Loro lo sanno”

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·29 Agustus 2025
Antonio Conte ha parlato ai microfoni della conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Cagliari. Di seguito la conferenza stampa integrale.
Un giudizio sul sorteggio Champions. Come sta gestendo l’interesse per le grandi sfide europee col campionato? “Parlo a nome mio, ma del Napoli, sicuramente siamo molto contenti di giocare questa manifestazione. E’ la massima manifestazione a cui si può partecipare per un club, da parte nostra c’è entusiasmo, voglia di giocarla, lo facciamo con tanta umiltà, cercando di imparare dai maestri di questa competizione, cioè da chi l’ha vinta, da buoni allievi per poi un domani anche superare i maestri. Ora siamo concentrati sul campionato perché la prossima gara è quella più importante, col Cagliari, quindi le nostre menti, il nostro focus è totalmente sul Cagliari”.
I risultati della prima giornata possono essere già indicativi sul valore delle squadre? Inter roboante, Juve, Roma anche Como… “Come ho detto alla vigilia dell’inizio, sarà un campionato molto difficile come sempre. Ci sarà grande equilibrio, vedo 7-8 squadre molto attrezzate e ci sarà da battagliare, vedo questo in maniera molto onesta. Sarà difficile, 7-8 sono ben attrezzate per puntare un po’ a tutto”.
Ritrovate lo stadio stracolmo, e lo stesso avversario, che tipo di ostacolo è il Cagliari col nuovo tecnico Pisacane e diversi ex. “Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari, momenti di grande gioia, felicità estrema, per noi, i tifosi, ci ritroviamo lì e ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, determinazione, unità d’intenti, questo conta. Il connubio instaurato, che c’è sempre stato, deve esserci sempre, è il 12esimo ed il 13esimo uomo in campo. Sarà un piacere per noi ripresentarci domani sera, sapendo che inizia una nuova stagione, quello che è stato è stato si dice scurdammece o’ passat’. Anche col Sassuolo sono stati straordinari, sembrava di giocare in casa, domani torniamo e grande unione, umiltà e voglia tutti insieme!”.
Il gol di McTominay attaccando l’area, De Bruyne su punizione, poi un palo ed una traversa. Lei invocava più gol, siete sulla strada giusta? “Quello che ho detto più volte, a livello statistico, è di una rosa con giocatori che in pochi erano andati in doppia cifra negli anni precedenti. L’avevo rimarcato, era la verità, quest’anno abbiamo portato calciatori che nel loro percorso hanno in dote un tot di gol e questo è importante. Su Scott è ripartito come aveva lasciato, un’ottima prova, il gol, buonissimo debutto di Kevin, la squadra ha fatto bene ma dobbiamo continuare su questa strada e migliorarci perché sappiamo che solo così arrivano le fortune”.
Domani gioca Meret di nuovo? “Ve l’ho detto, col portiere dovrete sempre aspettare la formazione (ride, ndr). Loro lo sanno benissimo chi giocherà, per me è un non-problema, era problematico l’anno scorso, quest’anno siamo più strutturati come portieri e siam contenti”.
Gutierrez come sta? Qual è il suo percorso? Cosa immagina come contributo da lui? “Sta procedendo il suo programma di lavoro, ha iniziato a lavorare sul campo, ha iniziato anche a mettere un po’ il pallone, vedremo in queste due settimane di sosta che miglioramenti farà e se al rientro di tutti i nazionali potrà rientrare in gruppo. Serve aspettare ancora un po’, quando ci sono operazioni e queste situazioni serve pazienza e credere nelle sensazioni del giocatore, io non ho mai forzato nessuno, ho giocato e so benissimo che sei tu che devi sentirti pronto. Sappiamo il suo valore e lo aspettiamo”.
Chi non ha fatto la preparazione con lei, ci sarà modo per integrarli più in fretta? “E’ un problema che ci sarà sempre, per tutti gli allenatori, è inevitabile che chi arriva all’ultima settimana… non sai mai che bagaglio di allenamento ha e devi portarli quanto prima al livello di chi ha iniziato, ma l’abbiamo fatto l’anno scorso e proveremo a farlo anche quest’anno”.
Sarà un Cagliari diverso, più orientato al palleggio? Anche rispetto al 23 maggio in cui magari era salvo e appagato. “Se torno al 23 maggio, il Cagliari non mi è sembrato per niente appagato, se proprio vogliamo… le squadre appagate sono altre, la vittoria scudetto ce la siamo andati a prendere con autorità, sopportando anche una certa pressione, non vincendo lo Scudetto non lo vincevi e quindi quello che mi aspetto è attenzione, cattiveria come in quella partita. Eravamo una squadra entrata sapendo cosa voleva fare. Domani sarà un’altra gara, la seconda, vogliono confermare quanto di buono fatto con la Fiorentina e quindi se pensiamo di essere il Napoli e di vincere solo per lo Scudetto sulla maglia faremo un grande errore, se andiamo con la cattiveria che metteranno loro allora faremo un’ottima prestazione”.
Buongiorno come sta? Nell’immediato, domani o dopo la sosta, è considerato recuperato? “Ha fatto passi importanti per il recupero, ha subito un’operazione 40 giorni fa, lo vedo molto più sciolto in allenamento e si sta avvicinando al rientro, dall’inizio o in corsa. Io devo fare valutazioni e quando le faccio sapete benissimo che l’ultimo pensiero è guardare la faccia, io arrivo fin qui (indica il collo, ndr) e poi vedo se è x, y o z. Valuto e faccio giocare chi oggi merita di più, ma sono contento del suo recupero, s’è tolto finalmente quel problema e prestissimo lo vedremo”.