Cremonese, Stroppa: “Vazquez? Due giornate in meno fanno comodo. Ricordo Wembley? Penso solo al Cittadella” | OneFootball

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·28 Maret 2025

Cremonese, Stroppa: “Vazquez? Due giornate in meno fanno comodo. Ricordo Wembley? Penso solo al Cittadella”

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Giovanni Stroppa, allenatore della Cremonese, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida al Cittadella. Di seguito le sue parole riportate da cuoregrigiorosso.com.

Dopo due vittorie contro altrettante dirette concorrenti, c’è l’impressione che la squadra stia meglio. Quanto ha mantenuto questo atteggiamento in queste due settimane? Sarebbe stato meglio magari giocare subito?«A Palermo, loro avevano sei giocatori con i crampi, ma noi stiamo alla grande dal punto di vista psico-fisico. Come ho già detto nel post partita, se avessimo giocato subito sarebbe stato meglio. La squadra, però, si allena bene, con mentalità, ma la risposta giusta la vedremo domani. A ogni modo, gli allenamenti sono sempre sempre fatti modo giusto. Io questa cosa qua la cerco da giugno, quella finale era un punto di partenza. Diventa determinate ragionare partite per partita».


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In Sicilia sono stati decisivi i cambi. Terrà conto anche di questo per la formazione di domani?«Tengo conto di tutto, posso tenere la stessa formazione da qui alla fine come cambiarla sempre. Ci si può aspettare di tutto. I meriti li do ai calciatori per la mentalità che abbiamo, per l’allenatore diventa più facile togliere uno e mettere l’altro. C’è voglia di fare bene da parte tutti i 24 o 25 che siamo».

Cittadella difficile da inquadrare per via del suo andamento altalenante. Però fuori casa fa molto meglio rispetto che al Tombolato«Dobbiamo pensare di affrontare partite che ci possono dare quel target, come se affrontassimo finali. Il Cittadella è il solito Cittadella, pur cambiando metodo e modo, giocando in maniera tignosa e verticale. Dovremo fare la cosa giusta al momento giusto, noi possiamo fare tutto».

I nazionali partiranno subito dall’inizio?«Peccato non averli avuti in queste settimane. Su Pickel ci penso, è l’unico dubbio perché è arrivato soltanto l’altro ieri. Mentre su Antov, i tre dietro stanno facendo e non mi va di cambiare tanto per cambiare. L’unico fuori, oltre a Saro, è Majer».

Azzi sta dando quel quid in più, ma altri acquisti di gennaio, come Gelli e Valoti, stanno faticando?«Gelli è arrivato infortunato, ha perso ritmo e ora lo sta riprendendo, oltre ad affinare la conoscenza con la squadra. Valoti ha fatto quello che doveva fare, peccato per quell’influenza che lo ha tenuto lontano due partite».

Ieri è stato l’anniversario Wembley, vincere con il Cittadella può essere un omaggio a quell’impresa?«Queste cose si vedono tra 10 anni, oggi mi interessano le partite di adesso».

Riduzione squalifica Vazquez ha tranquillizzato l’ambiente?«Beh, chiaro che due giornate in meno fanno comodo».

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