Cagliarinews24
·29 Agustus 2025
Cagliari, abbondanza sulla trequarti e in attacco: Borrelli, Esposito, Gaetano e guidano una rosa profonda

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·29 Agustus 2025
Il nuovo Cagliari di Fabio Pisacane non è solo un progetto tattico interessante, ma anche una squadra che può contare su una rosa profonda e ricca di soluzioni offensive. Dopo anni in cui il club sardo ha spesso dovuto fare i conti con scelte obbligate, oggi può vantare una batteria di attaccanti e trequartisti di assoluto livello. La società ha puntato su profili futuribili, ma già pronti a fare la differenza, costruendo un reparto avanzato competitivo e variegato. Una vera rarità nella storia recente rossoblù.
Al centro dell’attacco ci sono tre giocatori che rispondono a caratteristiche diverse. Leonardo Pavoletti, eterno leader e uomo spogliatoio, è l’attaccante d’esperienza, forte nel gioco aereo e utilissimo nei finali di gara. Gennaro Borrelli, invece, è un profilo in crescita: strutturato fisicamente, ma con piedi educati, ha già dato segnali importanti di maturazione. L’ultimo arrivato, Semih Kilicsoy, è forse il nome più intrigante: talento purissimo, scuola Besiktas, capace di svariare e creare superiorità tecnica. Un lusso per la categoria.
Dietro o accanto alla punta, Pisacane può attingere da un vero e proprio laboratorio creativo. Gianluca Gaetano porta qualità e visione di gioco, Sebastiano Esposito fantasia e dribbling, mentre Michael Folorunsho unisce forza fisica e capacità di inserirsi. Ma non finisce qui: Mattia Felici è un jolly offensivo con grande gamba, Nicolò Cavuoti una scommessa di talento da far crescere, e persino Alessandro Deiola può adattarsi al ruolo più avanzato all’occorrenza, dando sostanza e inserimenti.
Mai come in questa stagione recente il Cagliari ha potuto contare su una rosa così completa tra trequarti e attacco. Pisacane ha a disposizione interpreti diversi per ogni tipo di partita: chi può attaccare la profondità, chi sa giocare tra le linee, chi può tenere palla o partire largo. In un campionato lungo e impegnativo, questa varietà sarà un’arma fondamentale per restare competitivi fino alla fine. E ora il tecnico sardo ha anche il privilegio di poter scegliere.