Milannews24
·3 de abril de 2025
Walker: «Sono solo in prestito al Milan. Futuro? Vi dico questo»

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·3 de abril de 2025
Kyle Walker è arrivato al Milan nel corso dell’ultimo calciomercato invernale con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il club starebbe riflettendo sulla sua conferma, ma non è da escludere un ritorno al Manchester City. Su questo ha detto la sua lo stesso calciatore.
LE DICHIARAZIONI – «Sono solo in prestito qui al Milan. Devo prendere in considerazione il fatto che posso tornare al City, Ovviamente, entrambe le parti devono raggiungere un accordo alla fine della stagione, quindi il capitolo non è completamente chiuso, ma vedremo cosa succederà».
LA SCELTA MILAN – «Nel calcio, quando capitano certe opportunità, bisogna coglierle. E per me vivere un campionato diverso, vivere una cultura diversa, giocare per un club come il Milan… non credo che si possa rifiutare. E quando sai un club come il Milan ti vuole, tu vuoi andarci e vuoi affrontare una nuova sfida. Penso che ci siano certi club al mondo a cui non puoi dire di no – riporta il Daily Mail -. Per me era arrivato il momento giusto di andare via. E il Milan era il club giusto. Ho pensato che dovevo andare e provare qualcosa di diverso perché non voglio avere rimpianti a fine carriera. Potevo esplorare qualcosa di diverso e venire in un club come questo. Penso che sia stata la scelta giusta per me».
CURIOSITA’ – «Rito di iniziazione? Ho dovuto cantare una canzone di Amy Winehouse. Ero un po’ nervoso. Mike Maignan,voleva chiedermelo, ma non voleva davvero farlo. Gli ho detto: ‘Lo faccio Mike, no problem’. Sono salito sulla sedia, tutti ballavano, anche il mister. Con il sigaro? No, non ce l’aveva (sorride, ndr). Entrare nello spogliatoio del Milan è stato diverso, entri e sai che le persone guarderanno ciò che fai, cercheranno di emulare la mia routine, se vado in palestra, se faccio le cose giuste nel modo giusto. Devi essere un esempio. Ho vinto un po’ di cose al City, ora si tratta di trasmettere la mia esperienza. La qualità che abbiamo al Milan è paurosa. Sappiamo tutti che non è stata una grande stagione finora, ma possiamo finirla bene. Con la qualità che abbiamo, tra giocatori e allenatore, a prescindere da ciò che accadrà la prossima stagione, dobbiamo far sì di chiudere la stagione al meglio. Ibrahimovic? Ho giocato contro di lui e l’ho già visto in precedenza, ma ha un’aura, specialmente a Milano e dove ho firmato puoi sentire la sua aura. È ancora come un giocatore, ma ha un altro ruolo ora. La sua aura è incredibile. Ciò che ha fatto per questo club, per questa città, per il calcio: merita tutto ciò che ha ottenuto. L’unico con cui posso accostarlo è Rooney, ma è diverso perché lo conosco personalmente e lo conosco come Wayne. Zlatan è molto serio, ha un ruolo diverso e ha una personalità diversa da Wayn».
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