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·26 March 2025
Italia leggendaria in Croazia: Reggiani ed Elimoghale regalano il pass per l'Europeo. Gravina: "Questi ragazzi sono il presente e il futuro della maglia azzurra"

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·26 March 2025
Un’impresa da tramandare, di quelle che rendono ancora più grande la maglia azzurra. La Nazionale Under 17 del tecnico Massimiliano Favo, campione d’Europa in carica, si prende la scena e scrive un’altra pagina indelebile della storia del calcio giovanile italiano, imponendosi 2-1 sulla Croazia al 'Branko Čavlović-Čavlek' di Karlovac, nell'ultima partita del Gruppo 1 del secondo turno della Lega A delle qualificazioni europee. Una vittoria che consente agli Azzurrini di ottenere il pass per la fase finale dell’Europeo, in programma dal 19 maggio al 1° giugno in Albania, dopo aver ottenuto ieri sera quello per il Mondiale che si terrà dal 3 al 27 novembre in Qatar. Una doppia qualificazione in meno di 24 ore, un’impresa che certifica la forza di un gruppo straordinario, figlio di un movimento che continua a sfornare talenti e a dettare legge in Europa. I ragazzi di Favo hanno sbloccato il risultato al 44' con il difensore del Borussia Dortmund, Luca Reggiani, prima di subire l'1-1 avversario, firmato al 64' dal centrocampista della Dinamo Zagabria, Jona Benkotić, subentrato all'intervallo a Lukas Murica, difensore del Rijeka. A decidere l'incontro in favore degli Azzurrini è stata la rete alla scadere (89') del talento classe 2009 della Juventus, Destiny Onoguekhan Elimoghale.
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La Nazionale Under 17 sul campo del "Branko Čavlović-Čavlek" di Karlovac
E c’è di più: quella azzurra è stata una marcia trionfale. Sei vittorie su sei nel percorso di qualificazione, un filotto perfetto che racconta la forza di questa squadra. Tre successi nel Gruppo 9 del primo turno, andato in scena dal 5 all’11 novembre a San Marino, e altre tre vittorie in Croazia nel Gruppo 1 del secondo turno della Lega A. Un cammino netto, senza sbavature, da grande squadra: 21 gol fatti e solamente 2 subiti.
L’Italia si conferma così tra le migliori della categoria: nona qualificazione consecutiva alla fase finale dell’Europeo, tredicesima complessiva dal 2002. E anche la settima partecipazione al Mondiale Under 17 (l’ultima era stata nel 2019 in Brasile, quando in panchina sedeva l’attuale tecnico della Nazionale Under 21, Carmine Nunziata).
Il presidente Gabriele Gravina celebra l'impresa dell'Under 17: "Grande Italia! Azzurrini straordinari e bravissimo mister Favo, tutti insieme hanno compiuto una vera e propria impresa. L’accoppiata fase finale dell’Europeo e qualificazione Mondiale ci conferma tra i movimenti di più alto livello nella categoria giovanile più difficile e affascinante. Questi ragazzi sono il presente e il futuro della maglia azzurra".
Parole di grande orgoglio anche da parte del tecnico Massimiliano Favo: "I ragazzi sono stati incredibili, perché hanno vinto due partite all'ultimo minuto. Significa che siamo una squadra che ha carattere e che non molla mai. Adesso, però, arriva il bello: la fase finale. Il livello sarà alto, perché siamo rimaste in otto. Sono consapevole che è statisticamente difficile ripetere l'impresa della passata stagione, ma ce la metteremo tutta perché accada".
L’Italia conoscerà il nome delle sue prossime avversarie lunedì 31 marzo (ore 19) a Tirana, in occasione del sorteggio della fase finale dell’Europeo, alla quale prenderanno parte, oltre all’Albania padrona di casa, Belgio, Cechia, Francia, Germania, Inghilterra e Portogallo.
PARTITA. L'Italia scende in campo con il 4-3-1-2, cambiando sei titolari rispetto alla vittoria 2-1 di tre giorni fa contro l'Ucraina: Mambuku e Borasio prendono il posto di Iddrisa e Bovio, Baralla sostituisce l'acciaccato Prisco in regia, Steffanoni lascia spazio a Comotto, di rientro dalla squalifica, mentre Campaniello e il classe 2009 Elimoghale rimpiazzano Arena e Maccaroni in attacco, con Inácio che passa a ricoprire il ruolo di trequartista. La Croazia risponde con il 4-2-3-1, confermando l’undici che sabato ha battuto la Slovacchia per 2-1 proprio a Karlovac, ad eccezione di Kumar, sostituito da Mijatović, difensore del Bayern Monaco, e di Radoš, rilevato da Kostelac. Titolare, invece, il terzino destro e capitano Karlo Pajsar: 4 presenze (315 minuti giocati) e 2 reti con l'Under 17, oltre a 18 presenze (1.556 minuti giocati) e 3 reti con l'Under 18 del Parma. In panchina, infine, l’altro gialloblù, l’attaccante Andrija Burcar: 17 presenze (955 minuti giocati), 3 reti e 3 assist con l’Under 17.
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Luca Reggiani, capitano e difensore della Nazionale Under 17
Partono forte i padroni di casa, che trovano la via del gol al 4' con Kusanović, freddo a tu per tu con Longoni dopo l’assist di Niko Horvat. Ma la gioia dura poco, perché il direttore di gara annulla per un evidente fuorigioco su segnalazione del secondo assistente. Gli Azzurrini, scampato il pericolo, prendono coraggio e provano a pungere al quarto d’ora con Elimoghale, il cui destro dai 25 metri sfiora il palo, e una manciata di minuti più tardi con Mambuku, fermato da un bel riflesso di Grahovac che devia in corner. La formazione di Favo macina gioco e cresce alla distanza, sfiorando il gol ancora una volta con Elimoghale, bravo a rubare palla a Mijatović prima di involarsi verso la porta avversaria, ma il suo mancino rasoterra termina clamorosamente a lato. Trascorrono pochi minuti e ci prova anche Inácio dalla distanza, ma il suo sinistro esce di un soffio. Il forcing azzurro viene premiato al 44': schema su punizione, Baralla serve corto Giani che, dalla fascia sinistra, pennella in area per Reggiani, il quale svetta più in alto di tutti e firma l’1-0 con un preciso colpo di testa all’angolino.
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Destiny Onoguekhan Elimoghale, attaccante classe 2009 della Nazionale Under 17
La ripresa si apre con una doppia sostituzione operata dalla Croazia: fuori Murica e Vojvodić, dentro Benkotić e Radoš, con l’intenzione di dare più imprevedibilità e freschezza al gioco offensivo. La prima chance, però, è sempre per l'Italia, con Baralla che, su punizione, serve Inácio, ma il destro del numero 10 azzurro finisce tra le mani del numero 1 avversario. La partita si fa decisamente più fisica e, al 64', i padroni di casa trovano il gol del pari: sugli sviluppi di una corta respinta della difesa italiana, il pallone arriva a Benkotić, che con un gran sinistro al volo da fuori area trafigge Longoni. L'Italia accusa leggermente il colpo e, poco dopo, ci vuole un grande intervento di Longoni su Radoš per evitare il secondo gol croato. Il finale è rovente. Gli Azzurrini spingono alla ricerca della rete decisiva, che puntualmente arriva all'89': Elimoghale raccoglie la sponda di Arena e, dai 20 metri, lascia partire un potente destro che si infila nell'angolino basso, riportando la formazione di Favo definitivamente in vantaggio.
CROAZIA-ITALIA 1-2 (0-1 pt)
CROAZIA (4-2-3-1): Grahovac; Pajsar ©, Mijatović, Jakirović, Murica (1'st Benkotić); Vojvodić (1'st Radoš), Smiljanić; Kostelac, Horvat N. (22'st Ivanda), Horvat P. (43'st Radnić); Kusanović (38'st Mišura). A disp.: Nemet (P), Burcar, Jaman. All.: Marijan Budimir.
ITALIA (4-3-1-2): Longoni; Mambuku, Borasio, Reggiani ©, Giani (28'st Iddrisa); Luongo, Baralla (42'st Steffanoni), Comotto (28'st Maccaroni); Inácio (42'st Forte); Campaniello (15'st Arena), Elimoghale. A disp.: Maran (P), Prisco, Bovio, Ridolfi. All.: Massimiliano Favo.
Arbitro: Mathieu Vernice (Francia). Assistenti arbitrali: Florian Goncalves De Araujo (Francia) e Manuel Undesser (Austria). Quarto ufficiale: Stefan Ebner (Austria).
Marcatori: 44'pt Reggiani (I), 19'st Benkotić (C), 44'st Elimoghale (I).
Note: ammoniti Horvat N. (C) al 13'pt, Horvat P. (C) al 23'pt, Elimoghale (I) al 25'pt, Murica (C) al 43'pt, Comotto (I) al 5'st, Inácio (I) al 10'st, Jaman (C) al 45'+3, Smiljanić (C) al 45'+4. Recupero: 3'pt, 4'st.
L'ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Alessandro Longoni (Milan), Andrea Maran (Modena);Difensori: Benit Borasio (Juventus), Leonardo Noah Bovio (Inter), Laurence Adam Giani (Stoke City), Dauda Amihere Iddrisa (West Bromwich Albion), Jean Tryfose Mambuku (Stade de Reims), Luca Reggiani (Borussia Dortmund), Mattia Ridolfi (Cesena);Centrocampisti: Alessio Baralla (Empoli), Christian Comotto (Milan), Andrea Luongo (Torino), Valerio Maccaroni (Roma), Vincenzo Prisco (Napoli), Federico Steffanoni (Atalanta);Attaccanti: Antonio Arena (Pescara), Thomas Campaniello (Empoli), Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), Giuseppe Forte (Sampdoria), Samuele Inácio (Borussia Dortmund).
Staff - Tecnico: Massimiliano Favo; Capo Delegazione: Filippo Corti; Vice Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Daniele Zoratto; Assistente tecnico: Davide Cei; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Preparatore atletico: Adalberto Zamuner; Match analyst: Andrea Loiacono; Medici: Alessio Rossato e Andrea Serdoz; Fisioterapisti: Enrico Matera e Giorgio Giannini; Nutrizionista: Claudio Pecorella; Tutor scolastico: Stefano Presciutti; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Massimo Petracchini.
UEFA European Under-17 Championship | Lega A | Gruppo A1
Prima giornata (mercoledì 19 marzo)Ucraina-Croazia 1-2Italia-Slovacchia 1-0
Seconda giornata (sabato 22 marzo)Italia-Ucraina 2-1Croazia-Slovacchia 2-1
Terza giornatamartedì 25 marzoSlovacchia-Ucraina 0-1
mercoledì 26 marzoCroazia-Italia 1-2
Classifica: ITALIA 9, Croazia 6, Ucraina 3, Slovacchia 0.
Squadre qualificate alla fase finale (dal 19 maggio al 1° giugno): Albania*, Belgio, Cechia, Francia, Germania, Inghilterra, ITALIA e Portogallo
*paese ospitante.
Sorteggio della fase finale: 31 marzo (ore 19) a Tirana.