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·30 August 2025

Chivu Inter, come gestirà il turnover nel corso della stagione? L’anticipazione dell’allenatore

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Chivu Inter, come gestirà il turnover nel corso della stagione? L’anticipazione dell’allenatore alla vigilia della sfida contro l’Udinese

Nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio, alla vigilia di Inter Udinese, Cristian Chivu ha parlato ampiamente dell’argomento del turnover: ecco la sua idea sulle rotazioni nel corso dell’intera stagione e cosa aspettarsi.

SUL TURNOVER – «Ovvio che giocando ogni 3 giorni e per mantenere un gruppo motivato per avere sempre quella sana competizione, bisogna che accontenti un po’ tutti. Ma bisogna anche che dentro non si perdi quella che è la meritocrazia, perché fare turnover solo per farlo non vale. Il livello deve essere alto e la meritocrazia è il primo principio che guardo. Bisogna prepararsi al meglio per l’opportunità e le scelte dell’allenatore, a prescindere se si parte dall’inizio o se si subentra dalla panchina. Tutti devono meritarsi il posto».


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IL TURNOVER GUARDERÀ ANCHE ALLA COMPETIZIONE? C’È PRIORITÀ? – «Non posso pensare troppo in avanti. C’è una partita domani troppo importante, in questo momento sto pensando all’Udinese. Non mi va e non penso sia giusto guardare più in avanti, anche perché c’è una sosta e ci sono altre due settimane in cui si lavorerà. Preferisco pensare solo all’Udinese, senza andare troppo in là. Troppi pensieri e troppe preparazioni, pianificazioni per cose che accadranno in futuro a volte danneggiano».

SE LA MERITOCRAZIA È IL PRIMO PRINCIPIO, DOMANI TORNA TITOLARE SUCIC? – «Quella te la guadagni in ogni allenamento. Tra una partita e l’altra ci sono 4-5 allenamenti in cui tutti hanno l’obbligo di fare il meglio e mettere in me tanti punti interrogativi. Non guardo i primi 11, guardo i 22 giocatori di movimento che devono cercare di mettermi in difficoltà per come si allenano e come si comportano sia in campo che fuori».

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