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·29. März 2025

Ricapitalizzazione Genoa: si indaga per truffa dopo l’esposto di A-Cap

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La Procura di Genova indaga formalmente per «truffa» su alcuni rivolgimenti societari del Genoa, in particolare sul passaggio di proprietà dal gruppo assicurativo A-Cap (di fatto subentrato come maggior creditore a 777 Partners, il fondo americano che aveva rilevato il Grifone da Enrico Preziosi) all’imprenditore rumeno Dan Sucu, a valle d’un aumento di capitale da 40 milioni.

L’inchiesta, come riportato da Il Secolo XIX, è stata assegnata al sostituto procuratore Alberto Landolfi e al momento non è chiaro se alcuni nomi siano stati iscritti o meno sul registro degli indagati. Ma nelle ultime ore è emerso come gli accertamenti penali siano stati innescati da un dettagliato esposto presentato a palazzo di giustizia proprio da A-Cap.


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La società rivendica un «diritto d’opzione» e una «prerogativa di controllo» alla luce dei suoi precedenti crediti nei confronti di 777, e si ritiene penalizzata dai movimenti successivi. Proprio alla luce del fatto che l’inchiesta è stata avviata in base al dossier di A-Cap, in ambienti giudiziari si conferma come il faro dei magistrati sia – inevitabilmente – acceso al momento sugli attuali vertici, senza che risultino tuttavia contestazioni specifiche.

In questi giorni il pm ha interrogato l’ex presidente genoano Alberto Zangrillo (tuttora nel CdA) e Andrea D’Angelo, avvocato e piccolo azionista del club, che votò contro l’aumento di capitale. Entrambi sono stati sentiti come «persone infornate dei fatti».

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