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·4. April 2025

đŸ’„ Bastoni: “Lanciato e poi buttato nel dimenticatoio da Gasp, lasciare l’Atalanta la mia salvezza”

Artikelbild:đŸ’„ Bastoni: “Lanciato e poi buttato nel dimenticatoio da Gasp, lasciare l’Atalanta la mia salvezza”

Alessandro Bastoni ù stato ospite di Supernova, podcast condotto da Alessandro Cattelan. Tanti i temi trattati dal difensore dell’Inter, compreso il poco felice sviluppo della sua avventura all’Atalanta che lo ha poi portato alla Beneamata. Ecco quanto ripreso dal Corriere della Sera:

«Ho esordito con l’Atalanta di Gasperini ma poi sono stato buttato nel dimenticatoio, non so perchĂ©. Andare via da Bergamo (estate 2017, lo acquista l’Inter) Ăš stata la mia salvezza. Ho fatto il settore giovanile lĂŹ ed Ăš stata la mia vita, sono grato alla Dea, ma andare via quando c’era da fare il grande salto Ăš stato decisivo. Al mio esordio (gennaio 2017) avevamo vinto contro la Sampdoria e avevo giocato bene, ma poi basta. È stata una valutazione del mister. Avevo 17 anni, e non potevo certo permettermi di dire qualcosa. Ma finchĂ© sei nella societĂ  dove hai fatto il settore giovanile ti vedono sempre come un ragazzino».


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«Avevo giocato con Atalanta e Parma, quindi non avevo troppe aspettative. D’Aversa ha creduto in me ma chi mi ha realizzato Ăš stato Conte. Con tutti i difensori che c’erano all’Inter quell’anno ho fatto i salti mortali per andare via, ma lui mi chiese di restare. Da quando ho iniziato non sono piĂč uscito».

«La finale di Champions del 2010 l’ho guardata con mio papĂ , Ăš stato lui a trasmettermi la passione per l’Inter. Ho una foto, che ho pubblicato anche su Instagram, mentre guardiamo quella partita».

«Per la gente i sacrifici li fanno soli gli operai o i muratori. Se non sei dentro a questo mondo fai fatica a capire i sacrifici che fa un giocatore. Giochiamo talmente tanto che siamo sempre lontano dalle famiglie. Il discorso si riduce sempre a «eh ma guadagni milioni», perĂČ per me Ăš una cosa sbagliatissima: il tempo Ăš una cosa impagabile e non te lo restituisce nessuno».

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